hose lining

Hose Lining di adduttrici idriche su larga scala

L’esteso intervento di riabilitazione ha reso inoltre necessario lo studio, l’organizzazione e la predisposizione di un opportuno sistema di bypass. Quest’ultimo ha così consentito di garantire l’approvvigionamento idrico alle utenze per tutta la durata delle lavorazioni. Benassi Srl ha realizzato il bypass prevedendo l’impiego di 2,5 km di hose liner per consentire un’elevata flessibilità e velocità nello operazioni di stesa e recupero.
 

Il ‘caso’ dell’acquedotto di Bosa (Oristano) firmato Benassi Srl

Da anni il panorama acquedottistico nazionale è interessato da problematiche relative al cattivo stato di conservazione delle infrastrutture idrauliche preesistenti.

Se guardiamo in particolare allo stato delle grandi adduttrici, opere di fondamentale importanza strategica, la loro vetustà unitamente alla loro orografia possono aver generato nel tempo situazioni di disservizio nell’erogazione della risorsa idrica.

A queste situazioni molto spesso si aggiungono le problematiche di tipo tecnico ed economico che possono riscontrarsi nel momento in cui il gestore si trova a far fronte a condotte in cemento amianto. L’estensione delle tubazioni in cemento amianto in Italia è stimata intorno ai 125.000 km.

A partire dal 1916 le tubazioni in cemento amianto, con diametri in genere compresi tra 150 mm e 500 mm, furono infatti utilizzate per la costruzione di reti idriche. Il loro utilizzo, è poi continuato in maniera costante dagli anni ‘50 agli anni ‘80 per le ‘ottimali’ proprietà. Ancora non si era a conoscenza della pericolosità delle fibre di asbesto.

Volendo inserire all’interno di questo contesto l’impiego delle ‘tecnologie trenchless’, spesso si è parlato di un loro utilizzo per il superamento di singole criticità nell’ambito di progetti di riqualificazione di reti idriche su larga scala (pensiamo per esempio a reti che attraversano vie di comunicazione).

Nel corso dell’esecuzione di un progetto di riqualificazione idrica su larga scala, non si è mai messo in discussione l’utilizzo esteso delle tecnologie trenchless.

La committente Abbanoa Spa, gestore unico del servizio idrico integrato della regione Sardegna, ha saputo cogliere tale opportunità occupandosi della riabilitazione, mediante tecniche senza scavo, di 6 km di adduttrice idrica DN500 in cemento amianto sita in località Bosa (OR).
 

 


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