Il biometano di Acea Pinerolese in rete dal prossimo autunno

Biogas dal trattamento anerobico della frazione organica dei rifiuti

Dal prossimo autunno il biometano di Acea Pinerolese, multiutility attiva in 47 comuni della cintura Sud-ovest di Torino, sarà immesso nella rete di distribuzione del gas.

L’azienda, pioniera del settore in Italia, recupera e produce biogas dal trattamento dei rifiuti organici da raccolta differenziata nel suo Polo ecologico che sorge nel territorio di Pinerolo. L’impianto inaugurato nel 2014 e realizzato dalla multiutility in collaborazione con Hysytech, società di ingegneria specializzata nella progettazione, sviluppo e implementazione industriale di nuove tecnologie nel campo della generazione, trattamento e recupero di gas industriali, liquidi organici ed energia, è stato infatti il primo a produrre il gas verde dal trattamento anaerobico della frazione organica dei rifiuti costruito nel nostro Paese.

Per il 2020 un nuovo impianto di biometano

Un’attività nella quale l’azienda crede molto, tanto che, sempre con il partner Hysytech, sta lavorando al potenziamento e ampliamento della produzione. Le due realtà hanno infatti firmato un contratto per la realizzazione di un nuovo impianto di biometano, in grado di trattare fino a 1.500 Sm3/h (standard metri cubi per ora) di biogas, che entrerà in servizio a marzo del prossimo anno. Tutto il gas così ottenuto sarà immesso nella rete di distribuzione, alla quale sono allacciate le abitazioni, gli esercizi commerciali, le piccole industrie del territorio di Pinerolo e, soprattutto, i distributori di carburante con vendita di Cng (compressed natural gas, metano per auto). Una scelta in ottica green per valorizzare un combustibile totalmente derivato da fonti rinnovabili, che rappresenta una valida alternativa ai tradizionali combustibili fossili, e per rafforzare i passi avanti fatti nel ciclo virtuoso della conversione dei rifiuti in risorse.


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