Il calore delle acciaierie di Alfa Acciai riscalderà Brescia


Un’evoluzione verso le smart city che prende il via dalla gestione intelligente dell’energia termica, collegando i siti delle varie attività che producono calore ai quartieri delle città, attraverso le reti di teleriscaldamento. Area territoriale scelta per il progetto pilota è la città di Brescia. È quanto prevede l’Accordo per la ricerca del progetto Smart Grid: bando energEtico appena approvato dalla giunta di Regione Lombardia.
Il progetto ha come capofila A2a Calore & Servizi, alla guida di un partenariato composto da Siat Italia, Società industriale apparecchiature termiche di Rho (Milano), Alfa Acciai di Brescia, Dh Planet di Carpenedolo (Brescia) e il centro di ricerca Università degli Studi di Brescia.
Elemento qualificante del progetto è il recupero dell’energia termica prodotta dagli impianti siderurgici, per questo sede operativa sarà il sito di Alfa Acciai, tra le maggiori realtà attive nella produzione di acciaio per cemento armato. Energia che sarà immessa nella rete di teleriscaldamento cittadina di A2a Calore & Servizi, e distribuita in modo “intelligente”, ovvero rispondendo in maniera efficace alle curve di richiesta termica degli utenti.
Un ciclo virtuoso che consente il riutilizzo dei cascami termici a bassa temperatura, evitando lo spreco di una risorsa che altrimenti andrebbe dispersa in atmosfera. Non a caso tale tipo di energia è considerata, anche nelle direttive europee di riferimento, assimilabile alle fonti rinnovabili, in quanto nonostante sia generata da fonte fossili, il suo recupero rappresenta una pratica green, che non richiede l’impego di altre fonti dello stesso genere.
Il sistema che sarà messo a punto, una volta maturo, sarà scalabile e replicabile con vantaggi per l’intero territorio lombardo, che conta diversi impianti siderurgici. Entro aprile 2020 verrà effettuato lo studio e saranno realizzati gli impianti pilota.


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