Il Progetto Oliena sul Telegraph


Un progetto di gestione della risorsa idrica che intervenendo sulla infrastruttura ha aggredito il problema delle perdite idriche consentendo un notevole risparmio di acqua, tanto da essere citato sulla stampa britannica come esempio da seguire. Soprattutto, un progetto pilota che sancisce la collaborazione tra la società di gestione del servizio idrico sardo e un grande player internazionale come Hitachi. Per diversi mesi sono stati passati al setaccio i 38 chilometri di rete idrica del paese con particolari apparecchiature che hanno consentito di individuare le criticità e ridurre drasticamente le perdite. Il paese alle pendici del Monte Corrasi aveva il poco invidiabile record regionale di avere circa il 70 per cento di acqua dispersa in un dedalo di condotte colabrodo. Con un piano che ha coinvolto la Hitachi, azienda vincitrice del bando per eseguire le verifiche nel sistema idrico del paese, è stata rivoluzionata la rete idrica del paese. Verifica della rete, analisi dei flussi d’acqua, installazione di valvole regolatrici di pressione nei punti strategici, riparazioni e sostituzione di interi tratti di condotte. Ora l’intera rete idrica è coperta da un sistema innovativo di misura e gestione del servizio che garantisce una notevole efficienza e risparmio di preziosa risorsa idrica.
Il Progetto Oliena verrà replicato in altri 30 Comuni, comprese le più importanti città della Sardegna con le più alte percentuali di perdite idriche. Seguirà, sempre sulla base di gare a evidenza pubblica, la realizzazione dello stesso progetto in altri 100 Comuni nel 2018 e in altri 100 ancora nel 2019.
Il progetto Oliena è rientrato anche tra i migliori progetti italiani raccolti in “Utili all’Italia”, la banca dati che contiene i risultati del primo censimento delle migliori pratiche nei Servizi Pubblici realizzato da Utilitalia, la federazione che riunisce 500 imprese italiane dei servizi idrici, energetici e ambientali. Un vero e proprio compendio dei progetti più avanzati che stanno disegnando le città del futuro: 274 progetti operativi raccontati da 134 aziende che dimostrano come responsabilità sociale e ambientale (90 progetti), innovazione tecnologica (83), efficienza energetica (52) e processi di sviluppo aziendale (49) stiano cambiando in meglio servizi che sono alla base della qualità della vita di ogni cittadino. Tra questi c’è anche Abbanoa: il “progetto Oliena” è stato infatti selezionato nella categoria “Innovazione tecnologica”. Dalle buone pratiche relative all’innovazione tecnologica emerge infatti l’impegno delle aziende sul tema della digitalizzazione e del miglioramento dei servizi ai cittadini: mappatura delle reti sotterranee, sistemi di geolocalizzazione degli interventi, telecontrollo delle reti, gestione delle risorse e reportistica avanzata. Il “Progetto Oliena” rientra appunto in questa categoria.


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