Il radar batte gli ultrasuoni

Robusti, insensibili e resistenti alle intemperie

La nuova serie di strumenti VEGAPULS è idonea alla misura su liquidi e solidi in pezzatura. È disponibile sia in esecuzione compatta con vano per la connessione del cavo, sia con uscita cavo fissa (IP68). I sensori radar forniscono valori di misura affidabili indipendentemente dagli influssi esterni, come oscillazioni della temperatura o imbrattamento. Sono disponibili diversi segnali in uscita (4…20 mA, HART, SDI-12 oppure Modbus).

La serie di strumenti VEGAPULS è integrata dalle unità di controllo opzionali VEGAMET dotate di un display grafico di grandi dimensioni per la visualizzazione di tutti i valori di misura. Anche questa serie di strumenti soddisfa specificamente le esigenze peculiari del settore delle acque e delle acque reflue e consente la realizzazione di controlli di pompe, misure di portata in canali aperti o sicurezze di sovrappieno conformi a WHG (normativa tedesca relativa all’economia delle acque). Le unità di controllo sono protette dagli influssi atmosferici tramite una custodia per l’impiego sul campo resistente alle intemperie.

 

Massima semplicità di messa in servizio grazie alla calibrazione wireless

Tutti gli strumenti possono essere calibrati comodamente anche tramite Bluetooth con uno smartphone o un tablet. Questo semplifica in maniera decisiva la parametrizzazione, la visualizzazione e la diagnosi in ambienti difficili o aree a rischio di esplosione.

 

Indipendenti da influssi ambientali

L’indipendenza dalle condizioni ambientali della nuova serie di strumenti è una caratteristica che torna utile soprattutto nel settore delle acque e delle acque reflue. Attualmente in questo settore sono ancora impiegati numerosi sensori ultrasonori che, a causa del proprio principio di misura fisico, sono fortemente esposti alle avversità della natura. Il tempo di propagazione sonora varia infatti a seconda della temperatura, che è influenzata a sua volta per es. dall’irradiazione solare. Anche la nebbia fitta, il vento e la pioggia causano un’ulteriore attenuazione delle onde sonore, limitando ulteriormente il campo di misura. Tutto questo è irrilevante per la nuova serie di strumenti VEGAPULS.

 

Valori di misura stabili nonostante l’imbrattamento

In altre applicazioni i sensori di livello devono fare i conti con adesioni di prodotto e imbrattamento. Nei sensori ultrasonori le adesioni influenzano l’affidabilità del segnale di misura e determinano un’estensione della zona morta. Grazie a un’elaborazione ottimizzata del segnale, i sensori radar sopprimono semplicemente i segnali di disturbo provocati da adesioni sul sistema di antenna. Inoltre, non risentono dell’imbrattamento e non richiedono pulizia. Nell’industria del trattamento delle acque, questo risulta vantaggioso per esempio nei sili di stoccaggio della calce impiegata per la stabilizzazione del valore di PH. I sensori radar forniscono valori di misura affidabili indipendentemente dalla formazione di polvere. Allo stesso tempo, grazie all’ottima focalizzazione del segnale, effettuano una misura precisa anche in presenza di adesioni sulle pareti del silo e di eventuali depositi sul sensore stesso.

 

Inondazioni? Nessun problema per i sensori radar.

Per ragioni di processo, in alcune applicazioni si verifica la sommersione dei sensori. Per questo spesso i sensori ultrasonori vengono protetti tramite apposite custodie soggette a imbrattamento o danneggiamento. I sensori radar non necessitano di tali protezioni.
 
VEGA Italia Srl
 

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