Il teleriscaldamento di Saluzzo compie 15 anni

Da quindici anni gli abitanti di Saluzzo, comune di quasi 17.500 persone in provincia di Cuneo, beneficiano del servizio di teleriscaldamento. ENGIE, gruppo che ha realizzato l’infrastruttura e tuttora la gestisce, ha ampliato il servizio per raggiungere un numero sempre maggiore di residenti. Grazie ai benefici ambientali della tecnologia, viene garantita una miglior qualità dell’aria, e quindi della vita, rendendo la cittadina sempre più sostenibile

La rete di distribuzione del calore

La rete si estende nel complesso per 13,5 km, raggiungendo 164 immobili comunali. Tra questi, diversi sono i luoghi simbolo della città:

  • il Palazzo Comunale
  • le scuole
  • l’Ospedale Civile 
  • la Casa di Riposo “Tapparelli”
  • il Tribunale
  • il Cinema Italia
  • le sedi dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco 
  • la Cassa di Risparmio di Saluzzo

La rete serve 12.400 abitanti, equivalenti a ben il 70% della popolazione cittadina. Ad alimentare la rete una centrale a cogenerazione, situata nella parte sud-est della città, dalla potenza termica di 28 MW e dalla potenza elettrica di 7,2 MW. Un insieme di soluzioni che hanno permesso di abbattere del 30% le emissioni di CO2 rispetto al riscaldamento tradizionale.

Un’infrastruttura nella quale la società non ha mai smesso di investire: solo negli ultimi anni ENGIE ha infatti speso 2 milioni di euro per incrementare le performance ambientali del sistema, portando così a un ulteriore incremento del 60% nel risparmio di emissioni di CO2.

Il commento di Matthieu Bonvoisin, direttore della Business Line District Heating & Power di ENGIE Italia

«Insieme per Decarbonizzare riassume il rapporto fra ENGIE e il Comune di Saluzzo, che ormai da 15 anni ci accorda la sua fiducia . Con il nostro piano di investimenti, in questi anni, abbiamo ottenuto benefici concreti per l’ambiente e per la qualità dell’aria di Saluzzo, arrivando ad abbattere oltre 4.800 tonnellate annue di emissioni di CO2. Un risultato paragonabile alla piantumazione di una foresta di 1.700 ettari».


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