In dirittura d’arrivo l’accordo Acea Open Fiber per la banda larga a Roma


Se ancora non si può parlare di accordo raggiunto, le trattative di certo sono a buon punto. Si tratta dell’intesa tra Acea e Open Fiber per lo sviluppo della banda larga a Roma. A parlarne il neo amministratore delegato della multiutility capitolina Stefano Donnarumma, in occasione della presentazione dei risultati dei primi nove mesi dell’anno del gruppo. «Siamo ancora nella fase del Memorandum of understanding con Open Fiber. Auspichiamo di siglare un accordo entro il 28 novembre, la data in cui presenteremo il piano strategico del gruppo», ha dichiarato il manager. Che ha spiegato anche l’interesse dell’azienda verso la banda larga. «Acea si aspetta che lo sviluppo della banda larga possa anche dare un contributo allo sviluppo della seconda generazione della misura digitale e al rafforzamento della rete di bassa tensione», ha spiegato. Il gruppo intende esplorare la possibilità di servizi aggiuntivi rispetto alla mera commodity che può favorire lo sviluppo della banda larga. «Gli effetti che ci aspettiamo e sui quali stiamo lavorando non riguardano solo il mero utilizzo delle nostre infrastrutture per la cablatura. Siamo concentrati agli sviluppi futuri ma anche alla gestione e al controllo dei nostri impianti», ha concluso Donnarumma.


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