Infratel e Tim accelerano sulla banda ultralarga nelle aree bianche

Accelerare lo sviluppo della banda ultralarga, infrastruttura sempre più vitale per il Paese, come confermato dall’attuale situazione di emergenza sanitaria. È quanto stanno facendo Infratel, la società in house del ministero dello Sviluppo economico, e Tim. Hanno infatti impresso un forte impulso ai programmi di cablaggio per “accendere” tutte le infrastrutture di accesso della rete pubblica in fibra ottica realizzate da Infratel Italia in 8 regioni.

L’intervento di Infratel nelle aree bianche

Si tratta di aree bianche, aree dove non c’è interesse del mercato e dove quindi è previsto l’intervento diretto di Infratel Italia e non in concessione. Ad oggi sono stati già realizzati interventi in 241 comuni che diventeranno 310 entro maggio, grazie all’attivazione di oltre 1.600 cabinet.

Nello specifico si tratta di Abruzzo, dove sono state attivate le reti di 28 comuni, Calabria, 36 comuni, Lazio, 7 comuni, Lombardia, 2 comuni, Marche, 5 comuni, Puglia, 10 comuni, e Sardegna, 148 comuni.

L’iniziativa fa seguito all’accordo siglato lo scorso luglio. Riguarda i comuni oggetto dell’intervento con il “modello diretto”, che ha l’obiettivo di realizzare le reti a banda ultralarga nelle cosiddette “aree bianche” non oggetto in passato di bandi. Beneficiari di questo intervento sono circa 1 milione di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

Il nuovo progetto

Il nuovo programma di Infratel Italia e Tim rende più veloci gli interventi infrastrutturali per la consegna delle dorsali in fibra ottica da parte di Infratel Italia. E rende più rapida anche la successiva realizzazione dei rilegamenti fino agli armadi stradali e l’installazione delle componenti di elettronica da parte di Tim.

Il progetto prevede inoltre un acquisto rilevante da parte di Tim di infrastrutture di fibra spenta realizzate da Infratel Italia. Rappresenta un esempio importante di sinergia tra pubblico e privato per superare il digital divide nel nostro Paese, in coerenza con la strategia nazionale per la diffusione della banda ultralarga.


Leggi anche

Supportato da un investimento di 19 milioni di euro, il piano messo a punto renderà più sicura ed efficiente la rete nell’area del capoluogo toscano. Prevista la posa di 15 chilometri di nuove linee in cavo interrato, che consentiranno di dismettere circa 20 chilometri di vecchi elettrodotti aerei e di demolire 78 tralicci. Inoltre, la società lascerà anche 11 chilometri di infrastrutture elettriche predisposte per la posa di fibra ottica da utilizzare per la cablatura della città …

Leggi tutto…

Notevoli i passi in avanti fatti dall’Italia negli ultimi anni nello sviluppo della rete a banda ultralarga. Progressi che però rischiano di essere insufficienti a raggiungere gli obiettivi europei: coprire entro il 2020 il 100% delle unità immobiliari con connessione a 30Mb/s ed entro il 2025 il 100% delle unità immobiliari con reti ad altissima capacità…

Leggi tutto…

In base all’accordo con l’amministrazione comunale, la società estenderà la rete di distribuzione del metano al quartiere Farina, un’area densamente popolata che sorge nella zona Sud della città. I lavori prevedono la posa di 5 chilometri di nuove condotte, in aggiunta agli 1,5 già esistenti, che permetteranno di fornire il servizio a circa l’80% dei residenti…

Leggi tutto…

Di fronte alla sfida imposta dai cambiamenti climatici e dalla trasformazione sempre più veloce delle città, la tecnologia e la digitalizzazione svolgeranno un ruolo centrale. Negli interventi istituzionali gli specialisti di enti e utilities mostreranno come le nuove tecnologie siano indispensabili per garantire la continuità dei servizi erogati, riprogettarli e migliorarne la gestione e la qualità in funzione delle nuove esigenze e in un’ottica di sostenibilità ambientale, anche grazie a una più efficiente e capillare raccolta dati….

Leggi tutto…

Cloud, Internet of Things, intelligenza artificiale: sono i driver dell’innovazione sui quali collaboreranno le due realtà per sviluppare insieme nuove soluzioni per migliorare e rendere sempre più evoluta e intelligente la gestione delle reti energetiche. A siglare l’accordo di collaborazione, Satya Nadella, CEO di Microsoft, e Marco Alverà, amministratore delegato di Snam…

Leggi tutto…