Integrazione della piattaforma meteo di Radarmeteo e dei dati meteorologici di Hypermeteo nei processi di Hera: il caso di Rimini

Approfondimenti da Servizi a Rete TOUR 2021

 

 

 

Una buona previsione meteorologica porta molti vantaggi, in termini:

  • organizzativi (turni di lavoro, attivazione di terzisti),
  • economici (impiego di mezzi e prodotti),
  • e soprattutto di sicurezza per gli utenti.

Per il gestore delle reti idriche e fognarie, il servizio meteorologico deve essere dettagliato, in grado quindi di cogliere anche fenomeni puntuali ma potenzialmente molto pericolosi. Deve anche fornire una informazione chiara e di immediata comprensione, per consentire la gestione delle criticità e permettere un miglioramento effettivo dell’efficienza operativa sul territorio.

Per questo motivo, con il progetto di collaborazione con Hera S.p.A. per il monitoraggio del sistema fognario di Rimini, coordinato dall’Ing. Sandro Boarini, Responsabile Polo di Telecontrollo e Call Center Tecnico del Gruppo Hera S.p.A., si è ritenuto indispensabile costituire anzitutto un presidio meteo sul territorio basato sull’integrazione di molteplici layer informativi:

  1. il primo livello fornisce informazioni sulle precipitazioni in tempo reale, grazie ai dati radar meteorologici provenienti dal mosaico nazionale più prossimo al territorio in analisi;
  2. il secondo fornisce informazione sui fulmini e quindi sull’attività temporalesca che può portare a fenomeni di pioggia particolarmente intensa e localizzata (tipici del periodo estivo specificatamente oggetto del presidio);
  3. il terzo, più locale, integra i dati meteo del radar proprietario in banda X di Rimini, per analizzare puntualmente e con estrema precisione (con tecnologia a doppia polarizzazione) le precipitazioni in essere sul territorio gestito;
  4. infine il quarto fornisce le previsioni di nowcasting, per visualizzare, tramite la piattaforma MeteoCast®, l’evoluzione dettagliata per le ore successive.

La riviera riminese

Dotarsi di un supporto meteorologico professionale si è reso necessario per Hera S.p.A. per fronteggiare le criticità emerse nel contesto particolare di salvaguardia e tutela ambientale della riviera riminese.

Questo territorio presenta uno scenario idraulico singolare, con una gestione del bacino finalizzata a contenere le acque meteoriche a monte per non sovraccaricare i sollevamenti e scongiurare, o quantomeno ridurre, il ricorso allo sversamento a mare con il conseguente divieto alla balneazione e ripercussioni socio-economiche ed ambientali. 

Per Hera S.p.A. è stato pertanto essenziale organizzare preventivamente tutte le scelte gestionali per presidiare quel delicato equilibrio tra capacità di invaso, durata/intensità della pioggia, eventuali deflussi e manovre operative da intraprendere.

In un sistema fognario con questa criticità, la necessità dell’utility di affinare le conoscenze meteo è stata cruciale.

Il supporto meteo deve mettere gli operatori ed i responsabili nelle condizioni di adottare comportamenti ed assumere decisioni che siano supportate da dati affidabili, rappresentativi e di immediata interpretazione per attivare con tempestività le adeguate azioni di prevenzione e protezione da potenziali danni o disservizi.

Per rispondere in termini operativi, con soluzioni quindi che siano in grado di interfacciarsi con questa tipologia di utenza, gli operatori e i gestori delle reti hanno a disposizione diverse opzioni, che sono così riassumibili:

  • Piattaforme di visualizzazione ed allertamento in tempo reale dei fenomeni severi e della loro evoluzione nel breve periodo (nowcasting);
  • Servizi di allertamento automatico ed early warning tarati su soglie e parametri definiti;
  • Sala operativa 24/7 per supporto continuo alle operazioni;
  • Serie storiche pluridecennali ad alta risoluzione per la valutazione e la gestione del rischio

I fenomeni meteorologici causano i maggiori rischi al mondo delle utility

La peculiarità delle informazioni meteorologiche a fini operativi richiede una elevata precisione del dato, a volte anche superiore a quella conseguibile con le reti meteorologiche tradizionali; si pensi, come nel caso che abbiamo appena descritto, alla necessità di avere dati puntuali, riferiti ad un’area di interesse circoscritta, per programmare attività, interventi di manutenzione o per aumentare il livello di sicurezza di operatori ed utenti di un impianto idrico e fognario o per l’ottimizzazione della gestione di un sito per il trattamento delle acque.

L’esigenza del dettaglio viene soddisfatta in due modi. Da una parte con l’impiego di sensori meteorologici innovativi o “non convenzionali”, e se ne citano i due principali:

  • il radar meteorologico, importante strumento di analisi degli eventi in corso
  • le reti di monitoraggio dei fulmini, che forniscono una identificazione molto dettagliata dei fenomeni temporaleschi ed eccellenti previsioni di nowcasting

Dall’altra, le nuove elaborazioni cui sono soggetti i dati meteorologici; citando le due principali, si ricorda:

  • l’analisi retrospettiva, o rianalisi, quale strumento di definizione dettagliata del dato storico
  • la possibilità di utilizzare, attraverso opportuni processi elaborativi dei dati acquisiti dall’insieme osservativo, le cosiddette stazioni meteorologiche virtuali, ossia punti di monitoraggio meteorologico privi di strumentazione fisica, ma dotati di rappresentatività significativa.

 

Clicca qui per scaricare la doppia pagina di Radarmeteo e Hypermeteo

 


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