Investimenti per 27,5 miliardi nel nuovo Piano strategico di Enel


Energia generata per la quota maggioritaria da fonti rinnovabili, Ebitda a 17,4 miliardi nel 2019 e a 18,5 miliardi nel 2020, rispetto ai 16 previsti per la fine di quest’anno, un utile, nello stesso periodo, intorno ai 5 miliardi, per arrivare a toccare 5,6 miliardi nel 2021 e investimenti per 27,5 miliardi. È quanto prevede il nuovo piano industriale 2019-2021 di Enel.
Presentato a Milano, il Piano incrementa del 12% la voce degli investimenti, rispetto a quello precedente, con ben 11 miliardi destinati alle reti, dei quali 2/3 nelle economie mature. Tra gli obiettivi c’è anche il completamento dell’integrazione di infrastrutture, come quelle rilevate attraverso Eletropaulo in Brasile, e, soprattutto la decarbonizzazione e la modifica del proprio mix produttivo. Su questo fronte il target è portare l’energia generata da fonti rinnovabili a 11,6 GW entro il 2021, con un calo della generazione termoelettrica (leggi chiusura di centrali tradizionali) per 7 gigawatt. Nel 2021 il 62% dell’energia prodotta dal gruppo guidato da Francesco Starace sarà dunque a zero emissioni, contro il 48% attuale.
Il piano prevede, inoltre, 1,2 miliardi di efficienze sui costi derivanti in particolare dal processo di digitalizzazione. La nuova società che sviluppa servizi innovativi EnelX investirà 1,1 miliardi, con una crescita dell’Ebitda di 400 milioni nell’arco del triennio. Il 20% delle risorse, pari a 220 milioni, sarà dedicato alle infrastrutture per la mobilità sostenibile in Italia, Spagna, Romania e in alcune aree delle americhe.
In particolare, per quanto riguarda il nostro paese, il nuovo piano strategico prevede investimenti per 7,6, ai quali si aggiungeranno anche 300 milioni di investimenti per l’efficientamento energetico dei condomini. Attività strategica sarà lo sviluppo della rete in fibra ottica, settore nel quale Enel opera con Open Fiber, la società controllata insieme a Cassa depositi e prestiti. Il gruppo punta ad arrivare a 19 milioni di abitazioni connesse a fine 2021. «In linea con la visione strategica di gruppo, la realizzazione di reti a fibra ottica è uno dei principali fattori per lo sviluppo delle infrastrutture urbane intelligenti e delle piattaforme digitali», sottolinea una nota di Enel.


Leggi anche

«L’impegno economico più alto di sempre», ha definito il nuovo piano una nota della stessa società, forte di un volume di investimenti in crescita del 20% rispetto al documento precedente. Oltre 3 miliardi sono destinati allo sviluppo della rete elettrica nazionale, 2 miliardi alle attività di rinnovo ed efficienza e 1 alla realizzazione di dispositivi per aumentare la sicurezza e la stabilità dell’infrastruttura…

Leggi tutto…

L’amministratore delegato dell’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale è stato premiato come miglior manager dell’anno, nel comparto energia, durante il XIX Workshop annuale di Agici e Accenture. Il prestigioso riconoscimento, si legge nella motivazione, è stato assegnato per l’impegno di Terna verso la costruzione di un sistema energetico sostenibile, sicuro e innovativo …

Leggi tutto…

Promosso dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il progetto punta a integrare i sistemi di accumulo dell’energia e quelli di generazione da fonti rinnovabili nella rete per favorire la partecipazione attiva degli utenti finali ai mercati dell’energia, attraverso la creazione di Community Energy Storage. Saranno sviluppati anche modelli evoluti di pianificazione della rete…

Leggi tutto…

Supportato da investimenti per 850 milioni di euro in quattro anni, il progetto punta a creare l’azienda energetica del futuro. Quattro le aree sulle quali è focalizzato: maggiore efficienza operativa, con l’impiego delle tecnologie più innovative per il monitoraggio e la manutenzione delle infrastrutture, riduzione delle emissioni di metano del 25% al 2025, transizione energetica e spinta all’innovazione…

Leggi tutto…

Entrato in esercizio il cogeneratore che produce energia termica ed elettrica dal biogas generato dal trattamento dei fanghi di depurazione. L’energia ottenuta dall’impianto, che ha una potenza termica di 528 KWT e una potenza elettrica di 404 KWE, viene poi interamente utilizzata per alimentare il processo dei reflui, abbattendo i costi energetici dell’azienda…

Leggi tutto…