Investimenti record per BrianzAcque nel 2021

Sono una ulteriore conferma del valore delle scelte strategiche sia sul piano operativo sia su quello economico-finanziario i numeri del bilancio 2021 di BrianzAcque. Nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il periodo, con il protrarsi dell’emergenza sanitaria cui si è aggiunto il rincaro del costo dell’energia, il gestore idrico della provincia di Monza Brianza ha archiviato un altro anno positivo, continuando il suo percorso di crescita

L’utile generato lo scorso anno è stato pari a 10,081 milioni, quasi il doppio rispetto ai 5,8 milioni del 2020. Cresciuto del 9,6% il valore dei ricavi, giungi a 112,6 milioni, con l’EBIT che si è attestato a 10,8 milioni (+22%). 

 

Investimenti al massimo

Ma ancora più significativo è il volume degli investimenti realizzati. Lo scorso anno quelli nelle infrastrutture hanno toccato quota 49,2 milioni, a fronte dei 38,5 del 2020. Una crescita del 28% che ha fatto raggiungere all’azienda il suo record in 14 anni di attività. La società ha investito circa 56 euro per abitante, contro i 44 del 2020 (+12%), una cifra di gran lunga superiore al dato nazionale pari a 46 euro.

 

Un green loan per continuare a investire

Per finanziare la massiccia attività di interventi sono stati utilizzati sia flussi generati dall’attività operativa sia nuovi finanziamenti esterni. Inoltre, a fine 2021, per coprire gli investimenti in programma per le annualità 2022-2025, BrianzAcque ha ottenuto da BEI – Banca Europea per gli Investimenti un prestito verde (Green Loan) da 55 milioni. Risorse dedicate a progetti finalizzati a efficientare il servizio idrico sul territorio dell’ambito di riferimento dei 55 comuni gestiti, rendendolo sempre più affidabile e di qualità. 

 

La quota maggiore destinata alle fognature

Come ormai da tempo, gli interventi più corposi si sono concentrati nel settore fognario. Con il 49% della spesa totale, risulta infatti predominante rispetto agli altri due segmenti, sia per valore economico sia per numero di interventi. Le opere hanno riguardato prevalentemente il potenziamento e la manutenzione straordinaria delle reti

Segue l’acquedotto con il 32% della spesa: su tutto spicca la prosecuzione della campagna di sostituzione dei contatori e il ricambio di tratti di acquedotto maggiormente ammalorati. Infine, il settore depurazione con il 3%. Tra gli investimenti generali figura anche l’acquisto della nuova sede della società, lungo viale Brianza, a Monza, che ha richiesto un impegno di spesa di 5,6 milioni.

 

Proseguire il percorso di crescita

«Dal 2014 proseguiamo un percorso di crescita costante, che fa leva sulla nostra solidità economica-finanziaria e che ci ha portati a toccare un tetto di investimenti mai raggiunto – ha commentato Enrico Boerci, presidente e amministratore delegato della società -. Pur nel contesto di uno scenario nazionale e internazionale difficile, continueremo a lavorare secondo i valori e le capacità che ci contraddistinguono assicurando qualità ed efficienza del servizio erogato. BrianzAcque rappresenta un modello di impresa sostenibile, innovativo e tecnologicamente avanzato, portatore di valore per il territorio e la comunità». 

E la volontà di procedere su questa strada è testimoniata dalla destinazione dell’utile del 2021. Infatti 8,6 milioni (sul totale di 10) sono stati destinati come riserva per nuovi investimenti.

 


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