Investimenti record per Toscana Energia nel 2021

Numeri in crescita per Toscana Energia. A dirlo i risultati del bilancio relativo al 2021, approvato dal Consiglio di amministrazione della società che gestisce la distribuzione gas in 101 comuni toscani. Bilancio chiuso con un fatturato pari a 139 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, rispetto al quale però sono nettamente aumentati il margine operativo lordo (MOL) e l’utile netto. Il MOL è stato pari a 103,6 milioni di euro, cresciuto del 4% sul 2020. L’utile netto ha raggiunto invece i 40,5 milioni di euro, in aumento anche questo del 4%.
 

Crescono gli investimenti

Ancora più significativo il dato sugli investimenti tecnici, anche questi in netta crescita. Gli investimenti di Toscana Energia lo scorso anno hanno sfiorato i 70 milioni di euro, 66,9 milioni di euro il volume esatto, in aumento di ben il 16% sul 2019. Risorse che la società ha utilizzato per estendere la sua rete: oltre 45 km le nuove tubazioni posate nell’anno, per metanizzare territori non ancora raggiunti dal servizio. Grazie a queste nuove estensioni, l’infrastruttura gestita conta ora 8.018 km di condotte, attraverso le quali vengono distribuiti 1.102 milioni di metri cubi di gas, mentre i misuratori attivi sono 797.977.
 

Un’accelerata al percorso di digitalizzazione

Arte delle risorse è stata impiegata anche per provvedere a un ulteriore efficientamento dell’infrastruttura e per accelerare il percorso di trasformazione digitale di reti e impianti. Un percorso strategico per abilitare la transizione energetica verso l’impiego di gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico.

In questo ambito rientra anche la campagna di sostituzione dei tradizionali misuratori con smart meter di ultima generazione. Campo nel quale Toscana Energia ha raggiunto l’importante traguardo del rinnovo del 99,1% dell’intero parco misuratori attivi.
 

Anticipare le esigenze future

«Gli importanti investimenti realizzati nel 2021 rappresentano una leva strategica per proseguire la trasformazione digitale della rete di distribuzione – ha commentato l’amministratore delegato della società, Bruno Burigana –. Un impegno che continuerà nel prossimo biennio per rendere l’infrastruttura ancora più efficiente e sicura, anche grazie a una manutenzione di tipo predittivo, e pronta ad accogliere e distribuire anche gas di origine rinnovabile, come il biometano. Il nostro scopo è di anticipare le future esigenze del settore, spingendo sempre più in alto l’asticella della qualità del servizio, e di contribuire attivamente al raggiungimento degli obiettivi climatici fissati dall’Agenda ONU»

 


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