Iren acquisisce Territorio e Risorse e si rafforza nel biometano

Si rafforza la presenza del Gruppo Iren nel settore degli impianti per il recupero della frazione organica dei rifiuti e la produzione di biometano. La multiutility ha infatti siglato un contratto preliminare con la società Entsorga Fin, specializzata nello sviluppo di soluzioni per il trattamento dei rifiuti e la produzione di combustibili alternativi e nella gestione degli impianti, per l’acquisto del 100% del capitale sociale di Territorio e Risorse, azienda che ha realizzato e gestisce un impianto di compostaggio e di digestione aerobica nel Comune di Santhià, in provincia di Vercelli.

Si tratta di un impianto attualmente autorizzato per il trattamento di rifiuti fino a 36.000 tonnellate annue di cui 26.000 di forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano) e 10.000 di rifiuti vegetali. Capacità che può essere ulteriormente incrementata, offrendo quindi ottime possibilità di sviluppo, in quanto la società ha già ottenuto l’autorizzazione all’ampliamento dell’impianto, che prevede un aumento della potenzialità di trattamento a 50.000 tonnellate annue, delle quali 40.000 di forsu e 10.000 di rifiuti vegetali.

L’operazione avrà un costo di circa 6,5 milioni di euro, mentre la spesa per il potenziamento del sito richiederà un investimento aggiuntivo di circa 10 milioni di euro e consentirà all’impianto di raggiungere un Ebitda (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) di circa 2,5 milioni di euro, garantendo una produzione di 2,6 milioni di m3 di biometano.

«L’acquisizione di Territorio e Risorse si inquadra in un disegno di integrazione verticale dell’attuale attività del Gruppo Iren nel campo del recupero della frazione organica proveniente da raccolta differenziata domestica in modo compatibile con il fabbisogno impiantistico del Gruppo previsto all’interno del vigente Piano Industriale Iren 2019-2023, ha commentato Massimiliano Bianco, amministratore delegato di Gruppo Iren. Più nello specifico, nel Piano di valorizzazione e recupero della componente umida del rifiuto con produzione di biometano in Piemonte, in continuità con analoghi investimenti in corso di realizzazione e autorizzazione nei territori di riferimento».


Leggi anche

Appuntamento lunedì 8 luglio allo Spazio Arte di Sesto San Giovanni con l’incontro aperto al pubblico che inaugura il nuovo step del percorso di coinvolgimento degli stakeholder locali. L’evento sarà l’occasione per presentare i comitati dei cittadini, i Residential Advisory Board, organismi che avranno il compito di rappresentare un organo consultivo, di monitoraggio e di scambio informazioni nell’ambito di tutte le scelte e le fasi del progetto. …

Leggi tutto…

Il sito sorge a Sant’Agata Bolognese, alle porte di Bologna, ed è il primo di questo tipo realizzato in Italia da una multiutility. Dotato di tecnologie all’avanguardia, ha richiesto un investimento di 37 milioni di euro ed è in grado di trattare annualmente 135.000 tonnellate di rifiuti organici da raccolta differenziata e dalla pulizia del verde producendo 7,5 milioni di metri cubi di combustibile rinnovabile al 100%…

Leggi tutto…

Anche quest’anno Gruppo CAP sarà presente a Ecomondo, per presentare i progetti e le sperimentazioni più recenti e per rendere trasparenti e tangibili i risultati che si possono raggiungere in termini di innovazione per la tutela dell’ambiente. Alla fiera leader della circular e green economy, lo stand di Gruppo CAP è nel padiglione D1 – Global Water Expo – corsia 2, stand 34

Leggi tutto…

Sorge a Rende, comune del cosentino, nel sito di Calabra Maceri, azienda specializzata nel recupero e smaltimento dei rifiuti urbani. Cuore dell’impianto è il biodigestore, frutto di due anni di ricerca, in grado di trasformare 40.000 tonnellate annue di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata in 4,5 milioni di metri cubi di biometano …

Leggi tutto…

Alla 22a edizione di Ecomondo, l’evento leader in Europa per l’economia circolare organizzato da Italian Exhibition Group (6-9 novembre alla Fiera di Rimini), riflettori sul biometano: un mercato dal forte potenziale di sviluppo grazie anche agli incentivi messi sul tavolo – 4,7 milioni di euro – dopo l’approvazione, lo scorso 2 marzo, del decreto ministeriale che ha posto le basi per favorire l’utilizzo delle fonti rinnovabili (biocarburanti) nel settore dei trasporti, ulteriore step di una transizione energetica dai combustibili fossili ormai inarrestabile.

Leggi tutto…