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Iren si rafforza nel teleriscaldamento

Iren rafforza il suo primato nel teleriscaldamento. Iren Energia ha acquisito il ramo d’azienda di Sei Energia relativo alla gestione delle reti di teleriscaldamento nei comuni di Collegno, Rivoli e Grugliasco, in provincia di Torino. L’operazione, del valore di 24,4 milioni di euro, è stata conclusa con Fineurop Investment Opportunities, che opera come assuntore del concordato preventivo Sei Energia.

In base all’accordo, a Iren Energia va la rete di distribuzione del calore di Rivoli e Collegno e il 49% della società Nove, che gestisce la rete di teleriscaldamento a Grugliasco (il restante 51% della quota azionaria resta nella mani del Comune di Grugliasco). Nel complesso la volumetria del ramo di azienda acquisita è di 5,2 milioni di metri cubi e circa 50.000 sono gli abitati equivalenti serviti.

A fornire il calore è un ciclo combinato in cogenerazione, alimentato a gas naturale, della potenza elettrica di 17 MW e della potenza termica di 23 MW, al quale si aggiunge un parco di caldaie tradizionali a gas naturale della potenza complessiva 90 MW, come integrazione e riserva, per un totale di energia termica erogata pari a 150 GWh/anno.

Si conclude così un’operazione avviata due anni fa. Già dal settembre del 2018, Iren Energia aveva affittato il ramo d’azienda oggetto dell’acquisizione, ovvero la rete di teleriscaldamento di Sei Energia e di Nove, e la loro gestione aveva già avuto un impatto positivo sull’Ebitda (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) della società di circa 2 milioni di euro nell’esercizio 2019.

Oltre che per il positivo impatto economico, quella conclusa è un’operazione strategica per il gruppo, in quanto permetterà di estendere la rete esistente integrandola con quella già attiva nell’area della Città metropolitana di Torino, sfruttando il calore generato dagli impianti di cogenerazione di Iren Energia e dal termovalorizzatore Trm di Torino. Inoltre, è in linea con gli obiettivi di sviluppo industriale e di sostenibilità dell’ultimo business plan, presentato a settembre dello scorso anno, che prevede circa 20 milioni di investimenti per l’estensione della rete di teleriscaldamento (+10 Mmc di volumetrie).


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