La distribuzione gas centrale per la decarbonizzazione dell’Europa

Il contributo della distribuzione gas alla decarbonizzazione dell’economia europea. È questo il tema che è stato al centro dell’incontro, svoltosi a Bruxelles, tra Dominique Ristori, direttore generale per l’Energia della Commissione Europea e gli amministratori delegati delle cinque società che hanno costituito all’associazione GD4S (Gas Distributors for Sustainability), la rete europea dei distributori gas: Paolo Gallo di Italgas, Dan Pantilie di Distrigaz Sud Rețele (Romania), Gabriel Sousa di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo), Edouard Sauvage di GRDF (Francia) e Nuria Rodriguez Peinado di Nedgia (Spagna).

Un incontro positivo, nel quale i 5 CEO hanno manifestato il loro apprezzamento per la strategia di riduzione delle emissioni a lungo termine stabilita dall’UE, sottolineando come per garantire equilibrio e resilienza il mix energetico del futuro dovrà basarsi su diverse alternative, tra le quali il gas. In questa prospettiva, le infrastrutture e le reti di distribuzione presentano diversi fondamentali vantaggi. Tra questi la capacità di immagazzinare un’enorme quantità di energia rinnovabile e riconsegnarla in occasione dei picchi di domanda giornalieri o stagionali, e un’infrastruttura che complessivamente si estende per 2 milioni di chilometri, altamente efficiente e già pronta per mettere in collegamento i produttori locali di energia rinnovabile e i clienti di tutta Europa.

Le reti di distribuzione del gas sono dunque un patrimonio unico già pienamente disponibile che, grazie al progressivo aumento della disponibilità di gas rinnovabile (biometano e P2G), possono essere impiegate per favorire il processo di decarbonizzazione. In questo contesto, il GD4S ha invitato la Commissione a porre anche il gas al centro della sua strategia, insieme all’energia elettrica, per combinarne efficacemente i vantaggi.

Altro tema discusso la revisione della Direttiva sul mercato interno del gas, attesa per il prossimo anno. A riguardo, i CEO hanno posto l’accento su alcune richieste chiave per consentire ai gestori delle reti di partecipare alla costruzione di un network infrastrutturale sempre più sostenibile, diffuso e digitalizzato. In particolare, le richieste riguardano la creazione di uno specifico organismo UE in rappresentanza dei distributori del gas naturale per garantire un’equa considerazione dei settori elettrico e gas nella costruzione del sistema di regole europeo, che lavori a stretto contatto con l’analogo organismo dei distributori di energia elettrica su temi quali la sicurezza informatica e il Sector Coupling. A questo si aggiunge l’introduzione al 2030 di obiettivi, vincolanti per l’Unione Europea e indicativi per i singoli Stati membri, per l’immissione in consumo di gas rinnovabile, da associare a ulteriori obiettivi specifici per i settori del riscaldamento e condizionamento e dei trasporti, per accelerare lo sviluppo e il processo di trasformazione sostenibile della rete.


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