La ghisa sferoidale nel no-dig grazie al giunto antisfilamento


Le motivazioni che sono state da spunto per l’organizzazione della giornata sono state molteplici:

  • aggiornamento sulle innovazioni per i tecnici che hanno partecipato
  • assistenza ad una vera e propria dimostrazione della tecnologia
  • presentazione del nuovo tipo di tubazione di Saint-Gobain PAM
  • misurazione dei vantaggi ottenibili con l’utilizzo di queste tecnologie

Giancarlo De Carlo, Direttore Generale di LTA (Livenza Tagliamento Acque)

Prendendo la parola il Direttore ha sottolineato come mettere a fattor comune le conoscenze sulla gestione dell’acqua e, in questo caso, sui materiali e le tecnologie, sia una necessità imprescindibile su cui tutti si dovrebbero adoperare. In un mondo in cui la gestione delle acque diventa motivo di sviluppo e/o di conflitti per numerosi Paesi è una conoscenza che deve essere messa a disposizione di tutti. Questi appuntamenti, dunque, sono il primo passo perché il confronto e lo scambio di informazioni sia favorito soprattutto dai gestori per la messa a fattor comune di possibili soluzioni accessibili anche da esperienze di altri.

 

Luca Moretti, Direttore Generale di Saint-Gobain PAM

Ha parlato di “analisi del valore” sottolineando che come le multinazionali hanno messo a regime già da molti anni un modello etico per la propria gestione, anche per le multiutility nostrane questa tendenza si sta man mano diffondendo. Il passaggio da una mera analisi dei costi ad una vera e propria analisi del valore complessivo che il prodotto e la tecnologia utilizzata offrono (oltre alla garanzia di una durata nel tempo delle reti) sono la strada giusta per lavorare insieme. La manutenzione è uno dei costi più elevati nella gestione, per questo non deve essere la conseguenza di scelte miopi come quelle del passato che non hanno saputo analizzare il complessivo valore dell’opera.

 

Milco Anese, Titolare della Impresa Anese

Ha successivamente eseguito la dimostrazione, dopo aver illustrato alcuni passaggi dello sviluppo dell’azienda oltre ad alcuni importanti lavori eseguiti in Italia, ha sottolineato l’orgoglio della partnership con una società così importante come Saint-Gobain PAM ed anche la soddisfazione per l’utilizzo delle tubazioni in ghisa sferoidale anche nel no-dig. Le tubazioni Saint-Gobain PAM, infatti, grazie all’utilizzo di giunti anti-sfilamento e rivestimenti speciali sono adatte per essere utilizzate nelle tecnologie senza scavo. “Tirare un tubo nobile come quello in ghisa – ha detto Anese durante la presentazione – è la soddisfazione di offrire al committente tutti i vantaggi del no-dig abbinati alla sicurezza di tenuta della ghisa. Un lavoro di cui siamo stati da subito convinti, cioè da quando abbiamo analizzato le qualità specifiche sia dei giunti, sia delle tubazioni che ci sono state messe a disposizione”.

 

Alessandro Giusto, Responsabile Tecnico di Saint-Gobain PAM Italia

Ha illustrato il nuovo prodotto in tutte le sue caratteristiche. “Il retaggio culturale che ha visto nelle esecuzioni no-dig quasi esclusivamente l’utilizzo del PE o dell’acciaio, è oggi superato – ha affermato – oltre ai numerosi casi europei che testimoniano la possibilità di utilizzare ghisa sferoidale per queste esecuzioni, oggi, anche in Italia abbiamo dato dimostrazione che abbiamo non solo la possibilità, ma anche tutte le competenze e le conoscenze perché lo sviluppo del no-dig si orienti anche sull’utilizzo della ghisa sferoidale Saint-Gobain PAM”.

I vantaggi illustrati sono molteplici:

  • possibilità di deviazione angolare tra le tubazioni
  • raggi di curvatura importanti
  • nessuna saldatura, velocità di realizzazione del giunto e quindi possibilità di eseguire il tiro in maniera discontinua, senza dover per forza comporre prima tutta la condotta da tirare

Illustrando le caratteristiche della tubazione Alessandro Giusto ha messo in luce soprattutto:

  • il rivestimento esterno aggiuntivo in PE o poliuretano (a seconda del diametro)
  • Il performante giunto antisfilamento
  • Le varie protezioni per il bicchiere

In chiusura Alessandro Giusto ha presentato l’ultimo nato in Casa Saint-Gobain PAM RedTOP, nato dal confronto con i clienti e tenendo conto dei loro suggerimenti, è la novità che celebra l’anniversario dei 350 anni dell’azienda.
Dedicato alla fognatura e nato per i piccoli diametri in pressione, abbinando i vantaggi della ghisa sferoidale a quelli delle reti in altri materiali come il PE e il PVC, RedTOP è un tubo completamente trasportabile, movimentabile ed imbicchierabile a mano.
In questo modo le operazioni di posa risultano estremamente semplificate in quanto l’escavatore è svincolato dalla gestione del tubo: la squadra tipo di posa è composta infatti da due sole persone che movimentano ed imbicchierano il tubo, mentre l’escavatore può procedere indipendentemente, occupandosi solamente dello scavo.
La resistenza di questa tubazione è intrinseca al materiale, la ghisa sferoidale, mentre la sua leggerezza è dovuta ad un’ottimizzazione dello spessore lungo tutta la canna e soprattutto ad un innovativo rivestimento interno in resina termoplastica Ductan, che va a sostituire la classica malta di cemento alluminoso.

 

Paolo Trombetti, Presidente di IATT
Ha illustrato i vantaggi dell’utilizzo delle tecnologie no-dig. Vantaggi economici che si esprimono sia dal punto di vista della velocità di esecuzione, sicurezza dei cantieri e dei lavoratori, anche nei ridotti costi sociali ed ambientali, che fanno di questa scelta il metodo futuro per il cantiere.

 

Al termine degli interventi si è assistito ad una dimostrazione pratica e particolarmente interessante della tecnologia con le tubazioni Saint-Gobain PAM con molte domande ed una particolare attenzione da parte di tutti i presenti.

Didascalia foto 3: il foro pilota;
Didascalia foto 4: la fresa;
Didascalia foto 5: la messa a punto della direzione;
Didascalia foto 8: l’esecuzione con il tubo Saint-Gobain;
Didascalia foto 9: Milco Anese


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