La soluzione migliorativa in PRFV per il ripristino dell’officiosità idraulica

Dal magazine edizione luglio/agosto 2023

Il nuovo progetto di ripristino dell’officiosità idraulica, affidato dalla stazione appaltante Consorzio di Bonifica Friulana, si sviluppa a Fossalon di Grado (UD) e per la particolarità del contesto rappresenta una svolta importante nelle applicazioni del PRFV.

Fossalon è una fertile area agricola, parte della laguna di Grado. Per garantire il contenimento delle acque piovane dell’area è stato costruito il reticolo idraulico e l’impianto idrovoro di Vittoria, intervento statale di grande importanza per la bonifica delle aree paludose- lagunari.

Per la manutenzione del bacino, ricco di mercurio naturale, la gestione del sedimento è particolarmente problematica e può essere riutilizzato solamente all’interno del corpo idrico se finalizzato al miglioramento idraulico e gestionale del corso d’acqua, in un’ottica di economia circolare.

Il progetto ha previsto la ricostruzione dell’originale sottobanca spondale con il sedimento dell’alveo contenuto all’interno di una palificata in legno. Le ipotesi progettuali di base prevedevano la riprofilatura dei bordi del canale collettore del bacino di arrivo all’impianto, mediante la costruzione di una palificata di bordo atta a contenere il terreno di monte e consentire contestualmente un dragaggio del fondo canale per riportarlo alle quote idrauliche originarie.

L’intervento previsto su entrambe le sponde del canale, lungo circa 640 m, si concretizza con la realizzazione di una doppia palificata in legno; in sede di progetto a base di gara, il contrasto in testa delle due file di pali era affidato ad una struttura metallica di collegamento e ripartizione tra le teste pali.

In sede di gara d’appalto, tra i criteri di valutazione dell’Offerta Tecnica, veniva valutata la possibilità di fornire una soluzione migliorativaper la realizzazione della connessione trasversale tra le due palificate nei confronti della protezione contro i fenomeni corrosivi verso gli agenti aggressivi considerate le condizioni ambientali dell’opera (agenti atmosferici, presenza d’acqua, contatto con terreno,..)”; la soluzione, scelta dall’Amministrazione appaltante, è stata quella di profili in PRFV a marchio  P-TREX prodotti da FIBRE NET S.p.A. Si può concludere che:

  • la soluzione geotecnica strutturale adottata è economicamente più vantaggiosa rispetto ai sistemi tradizionali a mensola;
  • la soluzione di riutilizzare il sedimento, in un’ottica di economia circolare, lo ha trasformato da “problema” a risorsa;
  • l’uso del PRFV per la tirantatura ha annullato il problema della corrosione dei classici ancoraggi metallici, aumentandone la durabilità e protezione;
  • proteggendo il traverso di collegamento in PRFV con un tronco in legno, unito alle ottime proprietà meccaniche dei profilati, è possibile transitare con mezzi meccanici al di sopra della struttura minimizzando i costi di gestione del corso d’acqua;
  • il preassemblaggio del sistema ha permesso più che un dimezzamento dei tempi di realizzazione delle opere, con il conseguente abbattimento dei costi.

 

 

 

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