L’approccio del Gruppo CAP alle tecnologie dello Smart Metering

apertura-per-abstract_800x400

L’introduzione, ad inizio 2018, della delibera sulla qualità tecnica RQTI ed in particolare l’indicatore M1 – Perdite Idriche ed i conseguenti obbiettivi di miglioramento, rimarcano come la strada intrapresa fino ad oggi e gli investimenti pianificati dal Gruppo siano nella corretta direzione.

Il miglioramento dell’indicatore M1, che comprende le Non-Revenue water, si ottiene attraverso investimenti e azioni gestionali che riguardano la gestione delle pressioni, tecniche di ricerca perdite evolute, la sostituzione delle reti idriche e, ovviamente, l’ammodernamento del parco contatori.

Il piano sostituzione contatori del Gruppo CAP prevede un investimento nel periodo 18-22 pari a oltre 35 milioni di Euro e determinerà un ringiovanimento del parco contatori con la diminuzione dell’età media dagli attuali 11 anni ai circa 5 anni previsti a fine 2022. Questo ringiovanimento si stima possa determinare una progressiva riduzione delle perdite apparenti che si dovrebbe assestare ad un valore stabile pari al 2,5-3,0 % già a partire dal 2021.

Oltre alle stime di letteratura sul miglioramento dell’accuratezza delle misure, avendo CAP scelto di sperimentare anche sistemi di misura più evoluti che permettono di misurare anche piccolissime portate, si ritiene che, se le prestazioni dei contatori e gli effetti in campo saranno confermati, si produrranno ulteriori miglioramenti delle performance di gestione con i conseguenti benefici sul parametro M1- Perdite Idriche.


Leggi anche

Milano, 22 novembre 2018
Milano ha i numeri per diventare il Centro Europeo dei Canali storici.
Questo primo convegno lo dimostrerà con la rassegna dei Navigli, Canali e Rogge realizzati da Milano dopo il Mille e prima del Cinquecento considerati dagli storici il più antico patrimonio di canali d’Europa….

Leggi tutto…

L’Autorità ha dato il via libera ai finanziamenti per interventi urgenti sul sistema idrico della Campania. La quota maggiore dei fondi, circa 78 milioni, è destinata al napoletano, dove saranno utilizzati dal gestore Abc per la messa in sicurezza dell’Acquedotto del Serino, la ricostruzione di 2 nuovi serbatoi a Napoli e il rivestimento di quelli esistenti. La quota restante, 7 milioni, va al Cilento…

Leggi tutto…

I risultati al 30 settembre tracciano un andamento molto positivo per il gruppo, con i ricavi consolidati oltre i 2,8 miliardi di euro, in crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2017, e il margine operativo lordo su del 13,5% e pari a 706 milioni. Impennata anche dell’utile netto, +32,4%, pari a 236 milioni di euro, e degli investimenti +43,1%, che ammontano a 286 milioni di euro…

Leggi tutto…

L’annuncio da parte di Stefano Donnarumma, AD della multiutility romana. Il progetto, ora in fase istruttoria, prevede la costruzione di una nuova condotta che affiancherà quella esistente che, partendo dalle sorgenti Peschiera e Capore, in provincia di Rieti, attraverso 130 km di tubazioni garantisce l’80% idrico di Roma. La posa della prima pietra nel 2020 per un’opera il cui costo è stimato tra i 300 e i 400 milioni di euro…

Leggi tutto…

Eco_Loop è il progetto che ha come obiettivo lo sviluppo di un sistema per la gestione intelligente in agricoltura delle acque di depurazione affinate, in modo da adattarle alle esigenze dei terreni. Finanziato da Regione Puglia con 2 milioni di euro, prende il via in 500 ettari di terreno nel territorio di Acquaviva delle Fonti, interessando vigneti, uliveti e frutteti …

Leggi tutto…