Lario Reti Holding continua la sperimentazione sulla telelettura dei contatori


Entra nella fase due il progetto pilota di Lario Reti Holding per la telelettura dei contatori idrici nel comune di Introbio, in Valsassina. Il gestore idrico della provincia di Lecco ha annunciato cha a partire dall’inizio del prossimo anno avvierà la posa sui contatori delle 600 utenze degli strumenti di lettura e trasmissione dati, che saranno operativi entro maggio.
La rete di lettura dei dati, costituita da apparecchiature per la ricezione dati (concentratori), sarà di tipo narrowband, tecnologia sviluppata appositamente per offrire una copertura ottimale a dispositivi che richiedono uno scambio di dati molto limitato su lunghi periodi di tempo. Uno standard pensato per ridurre drasticamente i consumi energetici e mantenere l’efficienza della rete nel tempo.
Il progetto è iniziato nell’estate 2017, con la mappatura e la sostituzione di tutti i contatori del paese. Durante tale fase sono stati registrati matricola, geolocalizzazione, dimensioni, condizioni di ciascun contatore e lo scorso marzo sono iniziati i lavori per l’adeguamento di nicchie e pozzetti di alloggio che necessitavano di una revisione. L’investimento totale per l’attività sfiora i 400.000 euro e risentirà positivamente, per la quota relativa alle apparecchiature di trasmissione e ricezione dati, del recupero del credito di imposta per i progetti innovativi.
La rete di telelettura, proprietaria, permetterà di: efficientare la misurazione dei consumi idrici attraverso la lettura costante e ad alta periodicità, quindi di emettere bollette sulla base dei consumi effettivi, risparmiando sui costi di lettura.
Inoltre, la misurazione puntuale permetterà di individuare consumi anomali dovuti a perdite, problemi di rete o consumi abusivi.
Trattandosi di una infrastruttura fissa, la rete potrà essere usata anche per altre attività in un’ottica di smart city, ad esempio, il controllo dell’illuminazione pubblica, la trasmissione dei dati di videosorveglianza e sulla qualità dell’aria, “dispositivi di allarme” per gli anziani da usare in caso di emergenza medica e la predisposizione di cassonetti di raccolta rifiuti “intelligenti”.
Il progetto di Introbio non è l’unico in tale direzione che Lario Reti Holding sta portando avanti. L’azienda ha infatti di recente avviato una sperimentazione anche nel comune di Olginate. In questo caso la tecnologia di comunicazione utilizzata è la NBIoT (Narrow band Internet of Things). In particolare, è stata scelta la soluzione proposta da Vodafone, già partner di Lario Reti Holding per le infrastrutture di comunicazione. Con la soluzione proposta da Vodafone non occorrerà realizzare una infrastruttura di raccolta delle letture (i gateway) in quanto i dati verranno trasmessi sulla rete NBIoT che sfrutta gli stessi ripetitori della tradizionale telefonia cellulare.


Leggi anche

L’opera garantirà l’approvvigionamento idrico dei comuni di Commessaggio e Sabbioneta, in provincia di Mantova, ancora privi di acquedotto. I lavori prevedono la posa di oltre 8 chilometri di condotte in ghisa sferoidale e costituiscono il prolungamento dell’adduttrice di Campitello di Marcaria, collegando lo schema acquedottistico di Mantova con l’area del Viadanese …

Leggi tutto…

L’innovativa soluzione integrata, che è stata presentata durante due seminari in Sicilia nei comuni di Pozzallo e Giarre a dirigenti pubblici, assessori e a gestori privati degli acquedotti, coniuga i software gestionali e web di Sikuel alle soluzioni tecnologiche di telelettura di APKAPPA, completando l’offerta con il servizio di riscossione coattiva di Maggioli Tributi….

Leggi tutto…

Si chiama WaLoRe il programma messo a punto dai tecnici del gestore idrico lucano per migliorare la gestione della ricerca delle perdite idriche, aiutando a utilizzare al meglio le risorse per la manutenzione delle condotte. Uno strumento con il quale l’azienda ha effettuato negli ultimi sei mesi dello scorso anno oltre 1200 interventi con ottimi risultati …

Leggi tutto…

In occasione del convegno “L’industria che verrà. Sensibile, resiliente, capace di innovare. Come cambia il panorama industriale di fronte ai nuovi scenari economici, sociali, tecnologici e ambientali”, Gruppo CAP presenta un ambizioso piano che guarda al 2033, per far fronte alle sfide dei cambiamenti globali secondo tre aree di intervento per rispondere concretamente alle sfide di sostenibilità attuali e future….

Leggi tutto…

Il gestore idrico del Basso Valdarno ha presentato il piano definitivo di ammodernamento e potenziamento dell’impianto Schiavone, a servizio del comune fiorentino. I lavori mirano ad ammodernare e potenziare il depuratore, la cui capacità di trattamento sarà portata a 6000 ae, dagli attuali 3000, con un investimento di 2 milioni di euro. Contestualmente la società avvierà la riorganizzazione della rete fognaria con una spesa aggiuntiva di 3 milioni…

Leggi tutto…