Legambiente premia il teleriscaldamento di Varese


Un premio alla sostenibilità per quanto fatto sul territorio nel campo delle energie rinnovabili. È la motivazione valsa a Varese Risorse, la società del gruppo Acsm Agam che gestisce il teleriscaldamento nella città lombarda, il premio di Legambiente. Premio consegnato a Roma nel corso dell’evento dedicato alla presentazione del Rapporto Comuni Rinnovabili 2018.
Nello specifico, il riconoscimento è stato assegnato all’azienda per il suo impianto solare termico integrato alla rete di teleriscaldamento, il primo sistema di questo tipo realizzato nel Sud Europa.
Inaugurato nel maggio del 2015, l’impianto è composto di 73 collettori solari termici, ciascuno della superficie di 13,57 metri quadrati, per una superficie captante complessiva di circa 990 metri quadrati. Realizzato dalla società di Verona Sdh Energy, produce circa 450 MWh di energia termica all’anno, pari al fabbisogno di acqua calda sanitaria di 150 appartamenti. Energia del tutto pulita e rinnovabile, il cui utilizzo evita il ricorso a combustibili fossili per 43 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) annui, generando quindi un vantaggio sia economico sia ambientale: grazie all’impianto, ogni anno, si evita l’emissione in atmosfera di 108 tonnellate di CO2.
«Operiamo nel teleriscaldamento, settore nel quale al momento siamo presenti a Varese Como e Monza, e in tutto il campo dello sviluppo sostenibile – ha sottolineato il referente della business unit Innovazione e tecnologie del gruppo Acsm Agam, Giovanni Chighine, che ha ritirato il premio con Fabio Fidanza, responsabile Reti e impianti di utenza di Varese Risorse, che ha seguito sin dall’inizio il progetto dell’impianto solare -. Siamo specializzati nelle soluzioni e nella tecnologia dell’efficienza energetica a beneficio di un consumo razionale e valorizzato delle risorse, che è l’aspettativa crescente che viene dalle comunità locali e dal territorio».


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