Life SALVAGuARDiA, un progetto europeo per l’empowerment del territorio del lago di Garda

Una regione tanto bella quanto delicata, è una definizione che caratterizza perfettamente il lago di Garda. Dalla necessità di rendere più forte quest’area, è nata Life SALVAGuARDiA, la campagna, appena conclusa, di consolidamento ambientale del Benaco, che ha dato vita ad un programma ricco di iniziative improntate a temi come il cambiamento climatico, la necessità di tutelare il territorio e, con esso, il pianeta.

 

Attori coinvolti e obiettivi raggiunti

Il progetto biennale, terminato a novembre 2023, ha visto la collaborazione di diverse realtà: non solo la capofila Cauto, ma anche Acque Bresciane e la società Garda Uno, multiutility del Benaco e della Bassa bresciana, che da anni investe in programmi di sostenibilità che spaziano dall’economia circolare dei rifiuti all’energia rinnovabile e alla mobilità elettrica.

Il programma ha avuto due meriti. Da una parte ha migliorato la consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni circa l’importanza della sostenibilità, dall’altra ha messo in campo attività volte a ridurre l’impatto ambientale generato da imprese, enti pubblici, turisti e utenti privati.

 

Il rapporto con il settore industriale

Fondamentale è stato anche lavorare con gli stakeholder e gli attori economici. Garda Uno ha dato vita ad un’iniziativa che ha coinvolto cinque aziende della Riviera bresciana del Garda, che sono “andate a scuola” di buone pratiche, attivando percorsi virtuosi come: il riciclo interno dei rifiuti, l’installazione di misuratori d’acqua per il risparmio idrico e l’impiego di pannelli fotovoltaici per limitare il ricorso a fonti fossili.

In totale, alla fine del progetto Life SALVAGuARDiA sono state più di 30 le aziende nelle quali sono stati avviati iter produttivi che hanno portato alla creazione di un sistema di valutazione per misurare il proprio grado di sostenibilità e aumentare la consapevolezza su temi come il Green Deal Europeo e l’Agenda 2030.


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