Matrimonio in vista tra Ascopiave e Unigas Distribuzione

Matrimonio in vista tra Ascopiave e Unigas Distribuzione. I consigli di amministrazione delle due società hanno infatti dato il via libera al progetto di fusione mediante incorporazione di Unigas Distribuzione in Ascopiave. Operazione alla quale farà seguito la concentrazione in Edigas Esercizio Distribuzione Gas, la società del gruppo Ascopiave che opera nella distribuzione, delle attività operative di Unigas nel settore reti.

L’operazione consentirà di consolidare in capo a un unico operatore le attività svolte nel settore della distribuzione del gas in alcune aree della Lombardia, migliorando ulteriormente il posizionamento sul mercato e gli standard qualitativi dei servizi erogati nei territori di riferimento.

I termini e le condizioni della fusione sono disciplinati in un accordo quadro sottoscritto dalle due realtà. Il completamento dell’operazione è previsto entro il primo semestre di quest’anno, subordinatamente alle approvazioni assembleari e al rilascio di un parere positivo sulla congruità del rapporto di cambio da parte di Reconta Ernst & Young, società di revisione nominata dal Tribunale di Venezia come esperto per la redazione del parere.

Unigas, concessionaria del servizio di distribuzione del gas metano in 32 comuni della provincia di Bergamo, nel 2017 ha servito circa 95.000 utenze, distribuendo oltre 150 milioni di metri cubi di gas tramite i 1.000 km di rete gestiti e conseguendo ricavi per 15,2 milioni di euro, con un Ebitda intorno a 5,5 milioni di euro.

«L’Operazione costituisce un passo in avanti nel percorso di consolidamento del Gruppo Ascopiave nel settore della distribuzione del gas naturale, in linea con la strategia di rafforzamento degli asset nell’ambito di attività regolate – ha commentato Nicola Cecconato, presidente di Ascopiave -. Il consolidamento delle attività ad oggi gestite da Unigas, potrà consentire un miglioramento dei livelli di efficienza e dei servizi erogati nei territori di presenza, tramite la valorizzazione delle competenze industriali delle società coinvolte».


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