Medea converte al metano altri sette comuni sardi

Cresce il numero dei comuni sardi raggiunti dal metano. Medea, la società del gruppo Italgas presente in 17 dei 38 bacini nei quali è suddivisa l’isola, prosegue spedita nella conversione delle reti prima alimentate a GPL. A breve verrà avviata la conversione delle infrastrutture a servizio di altri sette comuni. Si tratta di:

  1. Ossi
  2. Muros
  3. Cargeghe
  4. Uri
  5. Usini (bacino 7)
  6. Villagrande Strisaili (bacino 22)
  7. Escalaplano

Risiedono complessivamente oltre 17.000 cittadini.

Le reti di distribuzione saranno alimentate attraverso un sistema diffuso di depositi di gas naturale liquefatto. Nello specifico: Escalaplano, Uri, Usini e Villagrande Strisaili saranno serviti ognuno da un proprio impianto di GNL. Mentre Ossi, Muros e Cargeghe saranno collegati a un unico deposito di GNL, adeguatamente dimensionato rispetto al numero di utenze da servire. Grazie a questa soluzione si potrà garantire continuità di esercizio e massima flessibilità di approvvigionamento.

 

Altri 23 comuni nei prossimi mesi

Le nuove conversioni vanno ad aggiungersi a quelle che la società ha già portato a termine nei mesi scorsi. Operazioni che hanno interessato le cittadine di:

  1. Putifigari
  2. Tissi (bacino 7)
  3. Urzulei
  4. Perdasdefogu (bacino 22)
  5. Berchidda
  6. Ittireddu
  7. Ozieri (bacino 9)

Per un totale di oltre 1.000 utenze coinvolte. Nei prossimi mesi, il passaggio al gas naturale è previsto per altri 23 comuni appartenenti ai bacini 7, 9, 10 e 22.

 

Si procede con la posa delle reti digital natives 

Parallelamente alle operazioni di conversione, Medea ha portato avanti la costruzione di nuove reti di distribuzione “nativo digitali”. Reti, cioè, dotate di sensoristica integrata e predisposizione per il passaggio della fibra ottica. In totale sono stati posati oltre 815 km di condotte sui circa 1.100 pianificati. Sono già serviti da metano i comuni di: Alghero (bacino 6), Marrubiu, Mogoro, Palmas Arborea, Santa Giusta, San Nicolò D’Arcidano, Uras (bacino 19), Barrali (bacino 26), Sanluri, Serrenti (bacino 27), Masainas, Villaperuccio (bacino 35), Nuraminis, Villagreca, Ussana, San Sperate (bacino 37), Irgoli, Loculi e Onifai (bacino 15).

 

La dichiarazione dell’amministratore delegato di Medea, Francesca Zanninotti

«Con le conversioni da GPL a gas naturale concluse in questa prima parte dell’anno abbiamo aggiunto un altro importante tassello al nostro programma di metanizzazione dell’isola. Programma al quale daremo ulteriore impulso con le operazioni in programma nei prossimi mesi. Il numero crescente di richieste di allacciamento che riceviamo dimostra il forte interesse da parte dei cittadini verso una fonte di energia sostenibile ed economica come il metano. Il passaggio al gas naturale rappresenta un importante vantaggio per l’intera comunità isolana e un significativo supporto per le attività produttive».

 

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