Medea mette in esercizio 55 km di rete ad Alghero

Entro il mese di aprile verrà completata la metanizzazione di Alghero. È quanto prevede il cronoprogramma di Medea che sta portando avanti l’opera nella città, tra i più importanti comuni dell’isola con una popolazione di circa 45.000 abitanti e un tessuto economico per il quale l’arrivo del metano può rappresentare un ulteriore impulso allo sviluppo. Opera che procede spedita. La società del Gruppo Italgas ha infatti appena messo in esercizio altri 55 chilometri di rete di distribuzione del gas naturale. La nuova lunga tratta va ad aggiungersi ai circa 15 chilometri di condotte che, dall’agosto del 2020, avevano accolto il primo gas naturale distribuito in Sardegna.


Gli ultimi 9 chilometri

A conti fatti, dunque, per il completamento dell’infrastruttura cittadina mancano solo circa 9 chilometri di rete. Una tratta di 5 chilometri, che si sviluppa in direzione della frazione di Monte Carru, già realizzata e in attesa delle autorizzazioni per la messa in esercizio. E una ulteriore tratta di 4 chilometri a servizio del centro storico, la cui realizzazione è in corso e che sarà completata appunto entro il mese di aprile.

L’alimentazione della rete sarà garantita da tre serbatoi criogenici di gas naturale liquefatto (GNL), ognuno della capacità di 110 metri cubi. Questi serbatoi assicureranno continuità del servizio, massima flessibilità di approvvigionamento ed elevati standard di sicurezza. Due di questi sono stati già realizzati, così come la società ha già realizzato oltre 2.800 predisposizioni per l’allacciamento.


Il metano: fattore di sviluppo per la città

«Abbiamo pressoché completato la metanizzazione di una delle grandi città dell’isola, grazie alla collaborazione dell’amministrazione cittadina con la quale abbiamo da sempre condiviso questo importante obiettivo – ha commentato Francesca Zanninotti, amministratore delegato di Medea –. L’arrivo del primo metano nella rete di Alghero, circa 2 anni fa, ha segnato l’inizio della distribuzione del gas naturale sull’isola e di una nuova importante fase di sviluppo per la Sardegna. La messa in esercizio di questo importante tratto di rete consente alla città di beneficiare degli importanti vantaggi legati all’uso del metano, sia dal punto di vista ambientale sia di sicurezza, contribuendo inoltre a dare ulteriore impulso alla crescita sostenibile del settore turistico di Alghero».


L’impegno di Medea in Sardegna

Ma non è solo ad Alghero che Medea sta portando avanti l’opera di metanizzazione sull’isola. La società è infatti presente in 18 dei 38 bacini della Sardegna, dove ha già completato la conversione al gas naturale di 34 comuni. I suoi asset contano in totale oltre 1500 chilometri di reti native digitali, dei quali più di 1300 già in esercizio. A queste si aggiungono 9 km di rete alimentate a GPL che saranno convertite nei prossimi mesi e circa 600 chilometri di reti alimentate ad aria propanata a:

  • Cagliari
  • Sassari
  • Nuoro
  • Oristano

Per queste ultime la conversione al metano avverrà nei prossimi anni.

 


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