Medea mette in esercizio la rete gas in sette comuni dell’Oristanese

È entrato in esercizio il primo bacino della Sardegna interamente raggiunto dalla rete del gas naturale. Si tratta del Bacino 19, nella zona centro-orientale dell’isola, composto complessivamente da sette comuni

  1. Marrubiu
  2. Mogoro
  3. Palmas
  4. Arborea
  5. Santa Giusta
  6. San Nicolò D’Arcidiano
  7. Uras

In questi comuni, Medea, la società del Gruppo Italgas che si occupa della costruzione e gestione della rete gas in Sardegna, ha posato 102 chilometri di condotte “native digital, dotati di sensoristica integrata per il controllo da remoto con la predisposizione per la posa della fibra ottica. Le reti saranno inizialmente alimentate attraverso carri cisterna, in attesa di poter procedere alla realizzazione dei già previsti depositi di GNL (Gas Naturale Liquefatto) che consentiranno una maggiore flessibilità nell’approvvigionamento del metano.

Nei sette comuni, che complessivamente contano 20.000 abitanti, la società ha già raccolto circa 5.000 manifestazioni d’interesse all’allacciamento alla rete, segno delle grandi aspettative riposte da parte dei residenti di poter finalmente beneficiare dei vantaggi del gas naturale.

Il commento dell’amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo

«In Sardegna stiamo realizzando una nuova generazione di infrastrutture che estenderemo progressivamente in tutte le aree in concessione al Gruppo. Così si contribuirà a colmare il gap energetico dell’isola. Siamo ormai intorno all’80% dei 1.100 chilometri di rete pianificati e un numero sempre maggiore di sardi potrà presto godere dei benefici del metano che garantisce fino al 30% di risparmi in bolletta»


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