Missione in Cina per Italgas e le eccellenze gas italiane

Italgas mette un piede in Cina. Il principale operatore italiano della distribuzione gas ha preso parte alla quinta edizione del China Lng & Gas International Summit, organizzato in collaborazione con State Grid Corporation of China, dove ha presentato a una platea di aziende internazionali la propria esperienza nel mercato del gas. Un primo importante passo nella collaborazione con State Grid, l’azienda di Stato della Cina e la più grande utility energetica al mondo, con la quale lo scorso aprile ha siglato un Memorandum of Understanding.

Un’opportunità per le eccellenze gas made in Italy

Con sé a Pechino Italgas ha portato i suoi principali fornitori, Bitron, Cpl Concordia, Pietro Fiorentini, Regas e Sagemcom e Pellegrini, per una missione di due giorni dalla quale potrebbero nascere nuove e grandi opportunità per le eccellenze gas made in Italy. Il mercato cinese è infatti uno dei più grandi e interessanti: lo scorso anno il consumo di gas è stato superiore ai 280 miliardi di metri cubi, con un incremento del 25% rispetto al 2017, ed è destinato a crescere a un ritmo molto elevato nei prossimi anni.

Nella due giorni, i manager di Italgas hanno raccontato il processo di liberalizzazione del mercato del gas in Italia dagli anni 2000, spiegando come si è evoluto il settore, gli impatti della liberalizzazione, l’attuale assetto di mercato e le possibili evoluzioni, anche in riferimento al piano strategico di Italgas. Temi di particolare interesse in Cina, dove è iniziato il processo di valutazione in vista di una possibile liberalizzazione del mercato dell’energia.

La centralità della digitalizzazione nel piano di Italgas

Ampio spazio è stato dedicato anche a un approfondimento sulle tecnologie. Alcuni fornitori chiave partner di Italgas hanno presentato le proprie value proposition e il portafoglio di prodotti e servizi alle più importanti aziende cinesi del settore e ad alcune partecipate da State Grid all’estero.

«Riteniamo di essere all’avanguardia sulla gestione delle infrastrutture gas, perché abbiamo avviato un importante piano di investimenti non soltanto sulle infrastrutture, ma anche sulla digitalizzazione – ha commentato Nunzio Ferrulli, Responsabile relazioni istituzionali e affari regolatori di Italgas -. Questo è il nostro mantra, e ci ha consentito di essere “best in class” sia a livello europeo sia in occasione dell’Italy-Cina workshop. È probabilmente il motivo per cui State Grid ci ha chiesto di approfondire le nostre migliori pratiche e ci ha invitato a Pechino. Abbiamo pensato che sarebbe stato giusto coinvolgere i nostri business partner per presentare su questo importante mercato le loro eccellenze».


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