No-Dig acquedotti: nuove tecniche e materiali

Le giornate tecniche di

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Nuove tecniche e materiali per il risanamento non distruttivo degli acquedotti
14 Luglio 2016

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Durante la giornata sono intervenuti gli specialisti di enti gestori che hanno proposto esperienze specifiche di recente realizzazione con questo tipo di tecnologie.

L’Ing. Ennio Cima insieme all’Ing. Daniele Verde di Acqualatina ha parlato dell’esperimento pilota di pipe curing, Carlo Torre di Ireti ha illustrato le nuove frontire del relining, cioè la transizione dei sistemi Close-Fit ai moderni tubolari compositi Hose Lining e il Geom. Andrea Pala di Sapi ha illustrato l’esperienza con il Consorzio di Bonifica Sardegna Meridionale che ha visto il risanamento di tubazioni dn. 300 e 400 nel territorio sardo .

Presente anche IATT, l’associazione nazionale delle tecnologie trenchless che attraverso la voce di Feliciano Esposto ha riassunto i vantaggi sia economici che sociali derivanti dall’utilizzo di tecnologie senza scavo.

Particolarmente interessante l’apertura del Prof. Giuseppe Bonifazi della Sapienza che si è attardato sull’interesse che queste giornate di aggiornamento riscuotono da parte degli studenti oltre che dell’Università di Latina.

Il Prof. Claudio Alimonti ha aggiunto: “Da anni si opera ad uno sviluppo di conoscenze non solo accademiche, ma anche pratiche”. “Tenere aggiornati i nostri studenti su come si sta muovendo il mondo del sottosuolo – ha continuato – significa lanciare un ponte tra università e industria offrendo ai ragazzi probabili sbocchi sempre differenti ed in linea con gli sviluppi del mercato”.

I prodotti, il loro utilizzo ed il commento al filmato di alcuni lavori effettuati sono stati invece illustrati dal Geom. Franco Scarabelli e l’Ing. Roberto Baroni, entrambi dell’azienda IN.TE.CO. promotore dell’iniziativa.

L’Ing. Davide Berbenni di Gruppo Mercurio ha tenuto una relazione in cui si è fatto il punto sull’importanza della conoscenza delle reti gestite quale punto di partenza imprescindibile per una corretta gestione.

Al termine dei lavori le numerose domande sono state spunto di interessanti dibattiti ed un auspicato arrivederci a presto magari con altri incontri di approfondimento.


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