Nuovo grande teleriscaldamento solare in costruzione in Germania

Una volta completato sarà il secondo più grande sistema di teleriscaldamento solare realizzato finora in Germania. Si tratta del nuovo impianto che l’azienda danese Arcon-Sunmark specialista del settore del riscaldamento solare sta realizzando a Bernburg, in Sassonia, per conto dell’utility dell’energia Stadtwerke Bernburg.  

L’impianto, la cui costruzione dovrebbe essere conclusa per il prossimo novembre, sarà costituito da 632 collettori solari, posati su una superficie di 7938 metri quadri, in grado di garantire una produzione annua pari a 2300 MWh termici. Energia pulita che alimenterà la rete di teleriscaldamento.

«Stadtwerke Bernburg è nota per essere una dei pionieri nella riduzione delle emissioni di CO2 investendo in energie rinnovabili – ha commentato Thomas Karst, CEO di Arcon-Sunmark -. Siamo orgogliosi di essere stati scelti come partner per questo progetto. Il riscaldamento solare su larga scala è una delle tecnologie di energia rinnovabile più efficaci ed economiche, e la popolazione di Bernburg beneficerà di questo investimento per molti anni a venire».

Il progetto a Bernburg è il terzo che Arcon-Sunmark sta portando avanti in Germania quest’anno. A maggio l’azienda ha avviato la costruzione di un sistema da 3,3 MW ad Halle e a luglio è partita la costruzione a Ludwigsburg del più grande sistema di teleriscaldamento solare su larga scala del Paese, con una capacità di picco di 9,6 MW.

Ma diversi altri progetti sono attualmente in fase di definizione in Germania e in Europa centrale. Nel maggio dello scorso anno un progetto pionieristico di teleriscaldamento su larga scala nel quartiere berlinese di Köpenick è stato realizzato da Arcon-Sunmark per Vattenfall, progetto che ha attirato l’attenzione da parte delle utility energetiche e dei politici di tutto il Paese.

«Il sistema di Köpenick è stato un punto di svolta per noi nel mercato tedesco – ha aggiunto Karst -. In Germania l’interesse generale per il riscaldamento solare su larga scala è vivo da molti anni, ma ora questa generica attenzione si è trasformata in qualcosa di concreto portando allo sviluppo di progetti reali».


Leggi anche

Centrale Lamarmora

La prossima stagione termica a Brescia sarà ancora più green. La multiutility ha deciso di eliminare l’utilizzo di carbone nella centrale Lamarmora, che rappresenta la seconda fonte di generazione di calore per la rete di teleriscaldamento cittadino, contribuendo al 30% del fabbisogno. Una scelta che segna una decisa accelerata sul programma di decarbonizzazione annunciato da A2A…

Leggi tutto…

Il sistema sviluppato e gestito da Hera ha appena ottenuto la certificazione Carbon Footprint rilasciata da Sgs per il suo basso impatto ambientale. Alimentato per il 90% con energia termica da fonte geotermica e con il recupero di calore del termovalorizzatore cittadino, il sistema, come rilevato da uno studio condotto da Ergo, emette solo 122 g di CO2 per ogni kWh termico immesso in rete…

Leggi tutto…

CogenInfra, attivo nel teleriscaldamento e nei servizi di efficienza energetica, entra nel capitale azionario della società che gestisce il teleriscaldamento a Tirano, Sondalo e Santa Caterina Valfurva, in provincia di Sondrio. Un’operazione che permette a Tcvvv di ampliare le sue prospettive industriali, rafforzandosi sul territorio e puntando sull’offerta di nuovi servizi…

Leggi tutto…

Alperia, l’utility energetica dell’Alto Adige, ha presentato il progetto per il nuovo impianto a servizio della rete di distribuzione del calore della cittadina della provincia di Bolzano. La centrale sarà alimentata a biomasse e sarà dotata di un generatore della potenza di 8 MW, in grado di produrre 27 GWh di energia termica ogni anno, sufficienti a scaldare circa 2500 appartamenti, evitando l’emissione in atmosfera di 5500 tonnellate di CO2 annue…

Leggi tutto…

Progettato da E.S.Co. BIM e Comuni del Chiese, la società energetica dei comuni del bacino del Chiese, il sistema è stato realizzato con un investimento di 4,9 milioni di euro. È costituito da una centrale alimentata con biomassa proveniente dai boschi che circondano il comune della provincia di Trento e da una doppia rete che si estende in totale per 5,3 chilometri…

Leggi tutto…