Oltre 144 milioni di investimenti nel nuovo Piano Industriale di AIMAG

Crescita economica e sostenibilità viaggeranno insieme anche nei prossimi anni nel Gruppo AIMAG. A dirlo il nuovo Piano Industriale 2021-2024, appena approvato dal Consiglio di Amministrazione della multiutility, che ha posto questi due driver, in continuità con quanto fatto già in passato, al centro del suo futuro. Driver che saranno accompagnati da una spinta all’innovazione e alla digitalizzazione, individuate come altre due importanti leve della strategia di sviluppo del gruppo.

Il nuovo piano si caratterizza per una decisa crescita degli investimenti, pari a 144 milioni in 4 anni. Le risorse verranno concentrate principalmente nelle aree a valore condiviso per un importo di 100 milioni, cioè il 70% dei complessivi 144 milioni.

Investimenti nel servizio idrico

Per il servizio idrico integrato sono stati previsti investimenti pari a circa 46 milioni di euro nell’arco di piano. L’investimento comprende:

  1. il rinnovo della rete acquedottistica
  2. l’efficientamento nei processi di distribuzione dell’acqua
  3. la tutela dei campi pozzi
  4. la manutenzione straordinaria della rete fognaria
  5. il mantenimento in efficienza della depurazione
Investimenti nell’ambito dei rifiuti

Ammontano a 10 milioni di euro le risorse destinate al settore raccolta e trasporto dei rifiuti, finalizzati al perfezionamento della raccolta domiciliare e all’ammodernamento di mezzi, attrezzature e sistemi di accoglienza dei centri di raccolta. Altri 27 milioni andranno al recupero e trattamento rifiuti. Verrà infatti realizzata una nuova piattaforma per il trattamento dei rifiuti liquidi e sviluppati degli impianti di compostaggio.

Investimenti nella distribuzione gas

Per quanto riguarda la distribuzione gas, gli investimenti toccheranno i 30 milioni di euro, e sosterranno gli interventi di mantenimento in sicurezza degli impianti, delle reti in gestione e la campagna di installazione dei dispositivi di telelettura. Mentre nella vendita gas, attività della quale si occupa la società Sinergas, si lavorerà alla valorizzazione delle sinergie commerciali e operative collegate all’acquisizione di Soenergy, che ha portato il gruppo ad acquisire il ruolo di operatore nazionale nella vendita di gas ed energia elettrica.

Investimenti del settore dell’energia

Oltre 50 milioni andranno al comparto dell’energia, destinati in primo luogo all’efficientamento energetico e alle soluzioni innovative a servizio del patrimonio immobiliare pubblico e privato, con il Progetto del Superbonus 110%.

Sempre nel campo energia sono previsti, inoltre, investimenti per lo sviluppo di nuovi impianti fotovoltaici sulle discariche dismesse, il potenziamento del teleriscaldamento con la prosecuzione della saturazione delle reti e lo sviluppo della geotermia, pensata come business che dialoga con il teleriscaldamento.

A fronte di tali investimenti il Gruppo prevede una crescita del valore della produzione del 15% all’anno, fino a un aumento pari a 165 milioni nel 2024, con un valore della produzione che sfiora i 400 milioni. Analogamente, è prevista una crescita dell’EBITDA (utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti) dai 50 milioni nel 2020 a 69 milioni nel 2024. Mentre l’EBIT (risultato prima degli interessi e delle tasse) salirà a oltre 9 milioni, con un incremento dell’utile netto di 6 milioni. Importante agli impatti sull’occupazione, con il personale che passerà dalle attuali 510 a oltre 600 unità nel 2024.

 

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