Oltre 500 milioni di investimenti nel nuovo piano di Gruppo Cap

Oltre 500 milioni di euro per il quinquennio 2019-2023. È il nuovo, ambizioso, piano di investimenti di Gruppo Cap, il gestore del ciclo idrico nei comuni della Città Metropolitana di Milano e di numerosi comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese e Como.

Appena approvato dall’Assemblea dei soci, il nuovo piano prevede l’impiego di oltre 100 milioni all’anno per lo sviluppo di progetti focalizzati principalmente nell’efficientamento dei consumi energetici e nella riduzione del consumo di acqua, nello sviluppo di obiettivi di economia circolare e nell’adozione di strategie per migliorare ulteriormente la sostenibilità ambientale dei processi industriali del Gruppo.

Progetti in linea con il piano industriale approvato lo scorso anno, concentrato su sostenibilità, innovazione, ricerca e sviluppo ed economia circolare. Nel 2018 gli investimenti sono stati impiegati per il 35% nell’acquedotto, per il 29% in fognatura, per il 24% in depurazione e per il 12% nell’azienda. Nello specifico, sono stati sostituiti circa 44.500 contatori vetusti e sono stati analizzati oltre 2.000 km di rete, consentendo l’individuazione di oltre 450 perdite occulte. Grazie a tale impegno tra il 2017 e il 2018 si è registrato un importante riduzione dei volumi di acqua sollevati, passati da 278.659.455 metri cubi a 260.691.415 metri cubi, risultato possibile anche grazie a un consumo più responsabile da parte degli utenti.

L’Assemblea dei soci ha approvato anche il bilancio consolidato e il bilancio della capogruppo, che vedono una crescita del 3,7% dei ricavi, pari a oltre 348,162 milioni di euro, per la quasi totalità frutto del servizio idrico, con l’EBT (risultato ante imposte) che supera i 46 milioni, registrando anch’esso una crescita del 7%. Il risultato operativo nel 2018 è stato pari a 50.947.198 euro, registrando un incremento dell’8% dal 2017, mentre il risultato netto d’esercizio è pari a 32 milioni di euro, segnando una crescita del 6%.


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