Oltre 7 miliardi di investimenti nel nuovo piano strategico di Terna

Abilitare la transizione energetica e favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili in un sistema sempre più articolato e complesso. Sono le principali linee guida del Piano strategico 2020-2024 approvato dal Consiglio di amministrazione di Terna. Piano supportato da un notevole impegno negli investimenti nella rete di trasmissione elettrica nazionale, che nel nuovo documento toccano il più alto livello di sempre: ben 7,3 miliardi di euro, il 20% in più rispetto ai 6,2 miliardi di euro del precedente Piano strategico. Una netta impennata necessaria per fronteggiare le crescenti esigenze del sistema elettrico, in linea con il Green New Deal e con la strategia nazionale per la decarbonizzazione.

Terna si impegna per lo sviluppo sostenibile

Il nuovo Piano conferma il focus prioritario di Terna sullo sviluppo sostenibile della rete di trasmissione nazionale e delle interconnessioni con l’estero per un sistema elettrico sempre più sostenibile, resiliente e sicuro, contribuendo a rendere l’Italia hub energetico europeo nel Mediterraneo. Grande attenzione, insieme alla sostenibilità ambientale, viene posta anche alle esigenze di sviluppo dei territori, attraverso le buone pratiche della “progettazione partecipata” e della condivisione dei progetti, da sviluppare in un dialogo con tutti gli stakeholder delle principali infrastrutture che saranno sempre meno invasive e sempre più efficienti.

Sviluppo dell’infrastruttura

Guardando un po’ più in dettaglio, oltre 4 miliardi di euro di investimenti per lo sviluppo dell’infrastruttura nazionale saranno finalizzati a rafforzare le connessioni tra le zone di mercato, a razionalizzare le reti nelle principali aree metropolitane del Paese e a incrementare le interconnessioni. Tra i più importanti progetti del Piano strategico 2020-2024 rientrano il Tyrrhenian Link, interconnessione che consentirà di accrescere la capacità di scambio elettrico tra Campania, Sicilia e Sardegna, favorendo la piena integrazione tra le diverse zone di mercato con importanti benefici in termini di efficienza, e il Sa.Co.I.3, il rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e la Penisola.

Digitalizzazione e innovazione

Oltre 2 miliardi di euro sono destinati alle attività di rinnovo ed efficienza, principalmente per migliorare la qualità del servizio, per la digitalizzazione e lo sviluppo di soluzioni sostenibili della rete elettrica. In particolare, Terna dedicherà circa 900 milioni di euro per digitalizzazione e innovazione, aspetti imprescindibili per abilitare la transizione energetica. Nello specifico, il gestore proseguirà nella digitalizzazione delle stazioni elettriche per il controllo da remoto e delle principali infrastrutture attraverso l’installazione di sistemi di sensoristica, monitoraggio e diagnostica anche di tipo predittivo a beneficio della sicurezza della rete e del territorio.

La società, dopo quelli già operativi a Torino, Milano e Napoli, proseguirà anche nella realizzazione e apertura di Innovation Hub sul territorio italiano, laboratori di idee innovative a servizio della rete elettrica, grazie all’interazione e al lavoro sinergico tra università, centri di ricerca, start up e imprese. Infine, circa 1 miliardo di euro sarà investito per il piano di Difesa, soprattutto per l’installazione di dispositivi per accrescere la sicurezza, l’adeguatezza, la resilienza e la stabilità della rete, quali i compensatori sincroni nei punti più critici per la gestione dei flussi di energia.

Attività internazionale

Per quanto riguarda il perimetro internazionale, le attività del Gruppo saranno focalizzate alla valorizzazione delle competenze core di Tso sviluppate in Italia attraverso le opportunità di crescita all’estero. In Europa e nell’area mediterranea l’impegno di Terna sarà rafforzare il ruolo dell’Italia come hub e come piattaforma di interscambio elettrico tra i Paesi a favore della transizione energetica. In America Latina proseguiranno Terna proseguirà nella gestione e manutenzione delle linee elettriche già entrate in esercizio in Brasile e Uruguay e nella realizzazione e finalizzazione dei progetti in corso in Brasile (nuove concessioni) e Perù.

Per quanto riguarda l’aspetto economico, al termine del periodo del Piano i ricavi sono previsti in crescita a 2,94 miliardi di euro e l’Ebitda (margine operativo lordo) a 2,17 miliardi di euro, con una crescita media annua (Cagr) nell’arco di piano rispettivamente del 5% per i ricavi e di oltre il 4% per l’Ebitda.

Il commento di Ferraris, AD di Terna

«Terna sta realizzando una profonda trasformazione, ponendosi al centro della transizione energetica in atto come acceleratore chiave della stessa – ha commentato Luigi Ferraris, amministratore delegato di Terna -. Con il Piano strategico 2020-2024, proseguirà il nostro sforzo per lo sviluppo della rete elettrica nazionale. Un impegno da 7,3 miliardi di euro che rappresenta un record di investimenti in linea con il Green New Deal e con la strategia nazionale per la decarbonizzazione e che si concretizza in ricadute importanti per lo sviluppo del territorio e nella generazione di ulteriore valore per i nostri azionisti».


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