Open Fiber e Nokia insieme per superare il Digital divide

Open Fiber si affida a Nokia per la fornitura e la messa in opera dell’infrastruttura e dei servizi abilitanti nei comuni delle aree bianche (cluster C e D). La rete di Open Fiber viene realizzata in modalità FTTH (Fiber to the Home), con collegamenti in fibra ottica fino a casa dell’utente. L’impiego di nuove tecnologie consentirà di ottenere le massime prestazioni e velocità fino a 1 Gigabit al secondo (Gbps) in linea con la visione dell’Unione europea della Gigabit Society.

Nello specifico, Nokia sarà responsabile del progetto completo che comprende la fornitura di prodotti, servizi e software necessari per la progettazione, realizzazione, messa in opera e supporto dell’infrastruttura di rete attiva basata sulla tecnologia GPON e le sue future evoluzioni.

L’obiettivo generale della collaborazione è di rendere la rete in fibra ottica che Open Fiber sta posando “a prova di futuro”, ovvero pronta a qualsiasi innovazione tecnologica sarà messa in campo in futuro. Le soluzioni di Nokia permetteranno infatti di offrire servizi fino a 10 Gigabit al secondo, a fronte delle connessioni a 1 Gbps che attualmente sta offrendo Open Fiber, e, in futuro, fino a 40 Gigabit al secondo, grazie anche alla flessibilità della rete Zion e all’adozione dello standard Sdn (Software defined networking) per massimizzare il potenziale delle nuove reti.

«Abbiamo scelto Nokia come nostro partner per la fornitura dei servizi Gigabit nei clusters C e D e per spianare la strada ai futuri sviluppi e alle opportunità offerte dalle tecnologie banda ultralarga – ha commentato Stefano Paggi, direttore Network & operations di Open Fiber -. Siamo certi che la notevole esperienza di Nokia nelle reti fisse ci consentirà di realizzare una rete efficiente che impiega i prodotti e le tecnologie più all’avanguardia».


Leggi anche

Le due società starebbero lavorando a un accordo commerciale che prevede l’affitto di capacità in fibra ottica da parte di Open Fiber a Tim nelle aree a fallimento di mercato. L’accordo permetterebbe a Tim di far migrare i suoi clienti dalla rete in rame a quella in fibra, ma potrebbe essere il primo passo verso un’intesa più strutturata che riguarda la rete unica e lo sviluppo della banda ultralarga…

Leggi tutto…

Al via l’ammodernamento della pubblica illuminazione nei 21 comuni del bresciano. Il progetto, lanciato dalla Provincia di Brescia, ha come partner Engie Italia, e prevede la sostituzione di oltre 23.000 corpi illuminanti con lampade a led, la realizzazione di 70 km di nuove linee elettriche e cavidotti e interventi in ottica smart city, come l’installazione di unità wi-fi, centraline meteo, videosorveglianza…

Leggi tutto…

Cifra simbolica, ma significativa che riguarda le aree a fallimento di mercato per le quali la società si è aggiudicata i due bandi della società del ministero dello Sviluppo economico per la realizzazione di una rete in fibra ottica in modalità Ftth. Gli interventi coinvolgeranno in totale 13,8 milioni di cittadini, 9,3 milioni di unità immobiliari e 500.000 sedi di impresa e pubblica amministrazione…

Leggi tutto…

È quanto previsto dal progetto fresco di approvazione a Bruxelles. L’investimento servirà a realizzare l’infrastruttura a banda larga nelle aree bianche dell’isola, coinvolgendo in totale 142 comuni per una popolazione complessiva di 2,3 milioni di abitanti. Sarà garantita una connessione superiore ai 30 Mbit/s e di 100 Mbit/s alle imprese …

Leggi tutto…

L’elettrodotto consentirà di migliorare l’affidabilità della rete di trasmissione sia nella penisola sorrentina sia nell’isola. Il progetto prevede la posa di 19 km di cavi, dei quali 16 sottomarini, e la costruzione di una nuova stazione elettrica. Nei punti di approdo su entrambe le sponde, il cavo sarà installato con la tecnica del drilling, per non danneggiare la prateria di posidonia del fondale…

Leggi tutto…