Passi in avanti per la metanizzazione della Val Neva e Val Pennavaire

Passi in avanti per il piano di metanizzazione della Val Neva e Val Pennavaire in provincia di Savona. Si è infatti svolto presso il comune di Cisano sul Neva l’incontro per dare concretezza al progetto, coltivato da tempo. Il Comune di Cisano sul Neva aveva già approvato nel 2015 lo schema di convenzione Atem Savona 1 Sud Ovest per lo svolgimento della gara, in forma associata, per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale e la successiva gestione del contratto. La gara, che aveva come capofila il Comune di Albenga, però era andata deserta.

Di recente, la società Energie Rete Gas di Genova, che gestisce le reti di trasporto regionali tra le provincie di Savona, Aosta e Cuneo, e che ha da poco realizzato il metanodotto tra l’ex cartiera Valbormida di Murialdo e i comuni dell’Alta Val Bormida, Calizzano e Bardineto, ha ottenuto l’approvazione del progetto per realizzare la dorsale del gas metano, lunga 15 km, che servirà i comuni di Cisano sul Neva, Zuccarello, Castelbianco e Nasino. Tocca dunque ai comuni interessati presentare ora un Piano industriale della durata di 12 anni con l’analisi dettagliata dei costi-benefici e con una base tecnica affidabile per definire il tracciato della rete di distribuzione e verificarne la sostenibilità economica. Quando sarà pronto si potrà procedere alla definizione del bando di gara per l’affidamento del servizio. Ad occuparsene sarà la Provincia di Savona, l’Ente d’ambito, coadiuvata dal Consorzio concessioni rete gas (Crg), consulente dell’Ambito territoriale.


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