Per Gruppo CAP 100milioni dalla Banca Europea per gli Investimenti per potenziare le infrastrutture nel settore idrico della Città metropolitana di Milano

Tre anni fa Gruppo CAP ha adottato il proprio Piano di Sostenibilità che guarda al 2033 e identifica tre precise direttrici prioritarie, ovvero:

  1. Sensibili ai bisogni delle persone, per aumentare il benessere e la fiducia di comunità sempre più consapevoli
  2. Resilienti negli asset, nella governance e nella gestione per proteggere un bene essenziale per la vita
  3. Innovatori nel mercato, per anticipare le problematiche e cogliere nuove opportunità, anticipando i due eventi che più hanno accelerato la corsa verso la transizione energetica che oggi stiamo vivendo.

Oggi CAP rinnova il proprio impegno in questo senso attraverso un ambizioso piano di investimenti in economia circolare, ricerca e sviluppo e maggiore efficienza per le proprie infrastrutture e per tutto il territorio su cui opera.


L’obiettivo è quello di sviluppare progetti innovativi capaci di:
  1. integrare la gestione sostenibile di acqua, rifiuti ed energia
  2. adottare le migliori tecnologie digitali al servizio dei processi industriali
  3. sviluppare processi per il recupero delle risorse e il risparmio energetico in ottica green

In questo quadro si inserisce il piano di investimenti pari a 200 milioni di euro per la realizzazione di ben 44 progetti nell’area della Città metropolitana di Milano, che ha come obiettivo di:

  • minimizzare le perdite sugli oltre 6 400 km della rete idrica
  • migliorare la qualità dell’acqua erogata e depurata
  • potenziare ed efficientare gli oltre 6 600 km della rete fognaria
  • realizzare progetti di economia circolare e ridurre drasticamente la dipendenza energetica e le emissioni climalteranti

Il piano ha un orizzonte quadriennale (2022-2025) e sarà attuato anche grazie al finanziamento pari a 100 milioni di euro da parte della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), al fine di migliorare la copertura, la qualità e la resilienza dei servizi idrici integrati nel territorio del milanese.

 

Gelsomina Vigliotti, Vice Presidente BEI spiega

La BEI, come Banca del Clima dell’UE, è uno dei maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale. Grazie a questo Green Loan, Gruppo CAP potrà migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua erogata e depurata e potenzierà la rete fognaria a beneficio di oltre due milioni di cittadini lombardi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, all’ azione climatica e alla cura dell’ambiente”. 


Secondo Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP

Questo finanziamento ci consentirà di perseguire con ancora maggiore impegno e decisione gli obiettivi identificati nel nostro piano di Sostenibilità. Secondo 3 ambiti d’azione principali per rispondere alle principali sfide di sostenibilità di oggi e del prossimo futuro: l’economia circolare, per recuperare materiali ed energia dai rifiuti, ridurre le emissioni e l’utilizzo di energia da fonti non rinnovabili; la protezione della risorsa idrica riducendo le inefficienze e migliorando la qualità dell’acqua erogata, e il miglioramento della resilienza del territorio che serviamo”.

Questo piano di investimenti non esaurisce l’impegno di Gruppo CAP. Costituisce piuttosto un importante contributo allo sviluppo del piano industriale 2022-2025 che da solo vale 450 milioni di euro, oltre 100 milioni ogni anno. Il piano di investimenti finanziato da BEI prevede la realizzazione di:

  • 20 opere nell’ambito dell’acquedotto
  • 14 nell’ambito della rete fognaria
  • 9 in ambito depurazione e 1 per altre attività idriche

Interventi essenziali per:
  • gestire le acque meteoriche e aumentare la resilienza del sistema a fronte dei cambiamenti climatici
  • ottimizzare il processo per la riduzione dei consumi energetici e dei fanghi di depurazione
  • proseguire sul fronte del recupero di energia dagli scarti con progetti come la Biopiattaforma di Sesto San Giovanni. La Biopiattaforme è il nuovo impianto che combina termovalorizzatore e depuratore e che rappresenta il primo esempio in Italia di simbiosi industriale a zero emissioni di Co2.

Il finanziamento a Gruppo CAP è tra i primi Green Loans (Prestiti Verdi) della BEI nel settore idrico in Italia. La BEI è la Banca del Clima dell’UE, nonché uno dei maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale, con più di 1.600 progetti e quasi 79 di euro miliardi di finanziamenti erogati. Nel 2021, la BEI ha finanziato progetti idrici per circa 1,63 miliardi, contribuendo a fornire un migliore accesso all’acqua potabile per circa 10 milioni di persone.

 

Gruppo CAP

Gruppo CAP è la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per dimensione e patrimonio Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Nel 2022 si è aggiudicato il premio Top Utility Ten Years come Utility italiana più premiata negli ultimi dieci anni.  

 


Leggi anche

Con una capacità pari a circa 9000 abitanti equivalenti il nuovo impianto razionalizza e potenzia il sistema depurativo della cittadina, il centro maggiore dell’area Media Valle del Serchio, permettendo la dismissione di diversi piccoli impianti ormai obsoleti. Il progetto, realizzato con un investimento di oltre 6 milioni di euro, dei quali 5 coperti da fondi PNRR, ha visto anche la posa di nuove tratte fognarie….

Leggi tutto…

Sarà completato entro il mese di agosto del 2024 il nuovo impianto a servizio della cittadina della Barbagia, che sorgerà sulle ceneri di quello ormai obsoleto, realizzato negli anni Sessanta in località Istusile. Avrà un processo biologico a fanghi attivi del tipo a biomassa sospesa e si affiancherà al depuratore di moderna concezione già presente in località Chilisari, sul versante opposto di Tonara….

Leggi tutto…

Il gestore idrico negli ultimi 7 anni ha investito oltre 17 milioni nella cittadina termale, per rinnovare ed estendere le infrastrutture idriche e fognarie e migliorare la qualità del servizio. Per i prossimi anni sono previsti nuovi importanti progetti, come l’ammodernamento e il potenziamento del depuratore San Jacopo, da 30 milioni di euro, e l’estensione dell’infrastruttura di raccolta dei reflui in due frazioni….

Leggi tutto…

Irisacqua S.r.l., società a capitale pubblico che gestisce le infrastrutture del ciclo idrico integrato dei 25 comuni della ex provincia di Gorizia, ha richiesto l’intervento di P-TREX, divisione dedicata all’industria di FIBRE NET Group, per la messa in sicurezza di una parte specifica dell’impianto di depurazione di Grado, gravemente colpito da degrado chimico. Leggi l’articolo pubblicato sul magazine edizione settembre/ottobre 2023….

Leggi tutto…

Con un investimento di 7,3 milioni di euro, il gestore idrico della provincia di Vicenza ha realizzato un profondo revamping dell’impianto che serve 24 comuni. Le opere hanno riguardato sia il potenziamento del sito sia la riqualificazione dal punto di vista tecnologico ed energetico del depuratore, che ora può arrivare a trattare un volume di reflui fino a 157.000 AE e che consuma il 305 in meno di energia….

Leggi tutto…