Piave Servizi sceglie il No-dig per la riqualificazione di una dorsale idrica

Sarà realizzato con le tecnologie No-dig il restyling dell’infrastruttura idrica che collega San Vendemiano e Conegliano, in provincia di Treviso. Più nello specifico la tecnica scelta da Piave Servizi, il gestore del ciclo idrico del Consiglio di Bacino “Veneto Orientale”, è ricaduta sul relining per la riabilitazione idrica dei tre chilometri di condotte che da anni richiedono costanti interventi di riparazione.

Una soluzione scelta perché efficace e conveniente che permette di riabilitare le condotte azzerando i disagi per la viabilità e abbattendo i costi di realizzazione.

«Quella in via di realizzazione fra Conegliano e San Vendemiano è un’opera importante a cui Piave Servizi teneva in modo particolare perché permette di riqualificare una struttura fondamentale per i residenti dei due comuni riducendo al massimo i disagi e le difficoltà – ha commentato il presidente di Piave Servizi, Alessandro Bonet, presentando l’intervento –. Grazie a questa tecnica all’avanguardia, salvaguarderemo l’infrastruttura esistente, migliorandone la qualità e la resistenza. Un’ulteriore conferma della costante attenzione di Piave Servizi verso l’innovazione e il progresso».

Per questo intervento Piave Servizi utilizza un tubo sintetico molto flessibile che permette una grande duttilità nelle curve e che soprattutto garantisce grande resistenza. La particolare tipologia costruttiva lo rende perfetto per l’uso in tubi a pressione. La flessibilità e lo spessore estremamente ridotto del materiale ne consentono l’uso per la riabilitazione di tronchi particolarmente lunghi, con curve e pressioni elevate, come quelli compresi proprio nell’area fra Conegliano e San Vendemiano.


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