SKID - ARTIKA 230-2S

Pompe criogeniche per gas naturale liquefatto

Luca GazzeraIntervista a Luca Gazzera, LNG Industrial & Automotive Sales Manager di Vanzetti Engineering, azienda italiana con sede a Cavallerleone (CN) attiva nella progettazione e realizzazione di pompe criogeniche per gas naturale liquefatto e gas industriali.

 
Quali vantaggi offre il gas naturale liquefatto? Che soluzioni propone Vanzetti Engineering e per quali tipologie di applicazioni?

Il gas naturale liquefatto offre il vantaggio di essere un combustibile a basso impatto ambientale, con emissioni nulle di particolato e basse emissioni di anidride carbonica. Non è corrosivo ed è un gas pulito perché non rilascia particolato, zolfo o composti solforati. Altro importante vantaggio è che per la stessa quantità di gas, il volume occupato dal gas naturale liquefatto è 600 volte inferiore al volume della stessa quantità in forma gassosa. Considerando le condizioni necessarie per mantenerlo allo stato liquido, sono indispensabili dei particolari serbatoi criogenici per mantenere la temperatura del GNL a -160°C. Vanzetti Engineering progetta e realizza apparecchiature criogeniche per gas naturale liquefatto e gas dell’aria, che trovano applicazione in stazioni di rifornimento GNL/L-CNG, sistemi di alimentazione per motori marini e di rifornimento navi, sistemi di travaso da rimorchi stradali e serbatoi fissi, stazioni satellite con alimentazione e supporto alla rete di gasdotti, inclusi impianti di generazione energia elettrica, riempimento di bombole di gas dell’aria (azoto, argon, ossigeno) in media e alta pressione per applicazioni industriali, alimentari e medicali.

 
Potete descrivere un progetto che avete realizzato?
Pompa Criogenica Sommersa Serie ARTIKA
Pompa Criogenica Sommersa Serie ARTIKA

Vanzetti Engineering è in grado di fornire tutte le pompe criogeniche a valle dell’impianto di liquefazione, su skid e complete di accessori, sensori e strumenti necessari a seconda delle esigenze del P&ID (Piping and Instrumentation Diagram). Ne è un esempio concreto il progetto YPFB LNG in Bolivia, che ha coinvolto l’intera filiera GNL: dall’impianto di liquefazione del gas naturale fino alla distribuzione per mezzo di un gasdotto virtuale e dal trasferimento del gas in serbatoi locali di stoccaggio fino alla distribuzione tramite gasdotto per le utenze industriali e residenziali. Per questo progetto Vanzetti Engineering ha fornito diverse soluzioni di pompe criogeniche su skid: 16 skid, ognuno dei quali dotato di due pompe alternative ad alta pressione del modello VT-55; 11 skid, ognuno dotato di due pompe centrifughe sommerse del modello ARTIKA 160-4S; 14 skid con una pompa centrifuga sommersa del modello ARTIKA 160-4S; 24 pompe centrifughe del modello HGM 185 per i semirimorchi che trasportano il gas naturale dall’impianto di liquefazione alle molte città boliviane; uno skid con due pompe centrifughe sommerse del modello ARTIKA 230-2S. Quest’ultimo skid è in grado di raggiungere una portata di 170 m3/h di GNL per riempire i semirimorchi che iniziano il loro viaggio lungo il gasdotto virtuale dall’impianto di liquefazione.

 
Che ruolo hanno le pompe criogeniche nei terminal LNG?

Il gas naturale liquefatto è ampiamente utilizzato per portare il gas naturale sui mercati, dove è rigassificato in impianti chiamati terminal LNG. La rigassificazione è un processo nel quale il gas naturale liquefatto viene scaldato, tramite speciali scambiatori di calore, per farlo ritornare allo stato gassoso. In seguito, viene distribuito come gas naturale tramite i gasdotti. Il gas naturale liquefatto, ricevuto da navi metaniere (con capacità compresa tra 30.000 e 270.000 mc), è trasferito dalle cisterne delle navi ai serbatoi del terminale (capacità complessiva maggiore di 70.000 mc), dove è immagazzinato alla temperatura di circa -162 °C e a pressione leggermente superiore a quella atmosferica. I serbatoi criogenici hanno lo scopo di stoccare temporaneamente il GNL permettendo di realizzare il processo di rigassificazione a ciclo continuo, anche se la discarica di GNL dalle navi metaniere avviene periodicamente.

L’utilizzo dei serbatoi dei terminali di rigassificazione per effettuare, insieme al servizio base, anche le attività di stoccaggio e di rifornimento del gas naturale liquefatto dipende molto dalla tipologia di servizio che si vuole fornire e dalle caratteristiche dei terminali.

Le pompe nel terminal (tipicamente centrifughe standard e sommerse) svolgono l’importante ruolo di travaso del GNL tra i serbatoi di stoccaggio del terminal e le varie utility: trailer, iso-container (per il trasporto del prodotto sul territorio nazionale), bunkering e travasi tra serbatoi all’interno dello stesso terminal.

 
Che soluzioni propone Vanzetti Engineering per questo tipo di applicazioni?

Per queste tipologie di applicazioni Vanzetti Engineering propone varie tipologie di pompe criogeniche. Le pompe criogeniche sommerse della serie ARTIKA sono disponibili in configurazione monostadio o multistadio (2, 3, 4 o 6), sono progettate per lavorare sommerso in criostato o in serbatoio criogenico, sono adatte ad un utilizzo continuo e discontinuo, dispongono di helical inducer per minimizzare il valore di NPSH, motore integrato da utilizzare con inverter/VFD, e permettono meno interventi di manutenzione grazie all’assenza di elementi soggetti a usura e alla lubrificazione continua del GNL, oltre a una rumorosità ridotta (<80dB).

Pompa criogenica Serie SGM
Pompa criogenica Serie SGM

Le pompe criogeniche centrifughe per gas naturale liquefatto e gas industriali delle serie DSM e SGM dispongono di motore elettrico e presa diretta, guarnizione meccanica in RULON®, induttore per minimizzare la NPHS richiesta e hanno una rumorosità di emissione ridotta (< 80 dB).

Nel caso in cui sia necessario rigassificare a pressioni più elevate per varie ragioni, sono anche disponibili delle pompe criogeniche alternative serie VT-100 che raggiungono fino 120 bar di pressione.

Sicurezza e altissima affidabilità sono sempre alla base della progettazione Vanzetti Engineering.


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