Progetto Wisewater


La Regione Puglia, nell’ambito del “Programma regionale a sostegno della specializzazione intelligente e della sostenibilità sociale ed ambientale” – intervento denominato “Open Labs” – ha espletato una procedura di appalto pre-commerciale finalizzata all’affidamento di servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, funzionali alla realizzazione di un nuovo dispositivo per la localizzazione delle perdite idriche delle condotte, il monitoraggio dello stato delle condotte e il rilevamento georeferenziato delle condotte nelle reti idriche urbane di distribuzione. Si tratta di un bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE), le cui risorse finanziarie provengono dal Fondo per lo Sviluppo e Coesione 2007-2013 e hanno lo scopo di incentivare la realizzazione di soluzioni innovative, in grado di fornire un’adeguata risposta ai fabbisogni inespressi di un dato contesto territoriale o di uno specifico settore economico-produttivo.
Nell’ambito di tale bando di gara la proposta tecnica – originata dalla collaborazione fruttuosa tra CMC Labs, CETMA e Politecnico di Bari riuniti in un apposito Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) – ha conseguito il punteggio tecnico più alto, classificandosi tra le prime 4, seguita da realtà imprenditoriali ben più consolidate e affermate. Ciò rappresenta un grande traguardo per il gruppo di lavoro. La soluzione proposta è stata ritenuta la più pragmatica, innovativa, scalabile, poiché perfettamente aderente ai fabbisogni di un settore, quello dei servizi idrici, storicamente afflitto da problematiche di efficienza nella rete di distribuzione, ovvero le cosiddette perdite di rete.
A guidare la cordata è CMC Labs, divisione elettronica di un’azienda aeronautica in provincia di Brindisi, che intende proporsi come un’innovativa start-up all’avanguardia delle tecnologie di monitoraggio wireless e service based data analysis, anche consolidando partnership già instaurate con importanti player tecnologici (SAP, CISCO, Intel, STM, Texas Instruments, Olivetti, ecc.…).
Completano il raggruppamento: CETMA, RTO che da oltre 20 anni svolge attività di ricerca applicata coniugando l’avanguardia della conoscenza ingegneristica con i bisogni d’innovazione espressi dai propri clienti e dai territori in cui operano, nei settori dei materiali avanzati, ICT, Design e dello sviluppo di prodotto. Politecnico di Bari, un centro d’innovazione e alta formazione che si distingue per le sue competenze di ricerca e la sua capacità d’internazionalizzazione, come dimostrano gli investimenti erogati, per esempio, da GE-Avio, Bosch, Fincons per creare al suo interno laboratori per la ricerca industriale e lo sviluppo di nuovi processi e tecnologie. Il Politecnico è ai primi posti nelle classifiche nazionali ed internazionali per la qualità della sua ricerca ed è una delle quattro università italiane coinvolte nella cabina di regia dell’iniziativa “Industria 4.0” del Ministero dello Sviluppo Economico.
Il Raggruppamento ha sottoscritto un Contratto di Sviluppo Sperimentale con la Regione Puglia con il quale si assumono l’impegno a sviluppare il prototipo, nonché a svolgere la sperimentazione della soluzione finanziata nel contesto territoriale comunale di Grumo Appula (Bari). Le attività di ricerca e sviluppo prototipale hanno avuto inizio lo scorso novembre 2016 e termineranno a luglio 2017.


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