Prosegue spedita la metanizzazione della Sardegna

Entro la fine dell’anno diversi paesi della Sardegna potranno usufruire del servizio di distribuzione del metano. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Industria, Maria Grazia Piras, dopo aver visitato alcuni cantieri per la posa delle reti.

Ad occuparsi delle opere è Italgas che ha confermato che i lavori saranno completati, come da programma, nei prossimi due anni, ma già entro la fine di questo il servizio potrebbe arrivare in alcuni centri. «Una notizia che rafforza la validità delle iniziative che abbiamo portato avanti nel corso di questi 5 anni per ottenere la metanizzazione dell’isola: dal completamento degli stessi bacini al progetto della rete Nord-Sud, fino alla realizzazione dei depositi costieri, uno dei quali, il deposito di HIGAS nel porto di Santa Giusta-Oristano, è già in fase di costruzione», ha commentato l’assessore.

In tutta la Sardegna – si legge in una nota della Regione, – sono già 1.800 i chilometri di rete realizzati nei diversi bacini, mentre quelli che restano da realizzare sono circa 1.100 chilometri. I cantieri Italgas attualmente in corso sono quattro: il bacino numero 4 (Osilo, Porto Torres, Sennori, Sorso, Stintino), il numero 6 (Alghero e Olmedo), il numero 19 (Mogoro, Palmas Arborea, San Nicolò d’Arcidano, Santa Giusta, Marrubiu, Uras) e il numero 27 (Furtei, Guasila, Samassi, Samatzai, Sanluri, Segariu, Serramanna, Serrenti).

Nei quattro bacini sono stati realizzati 46 chilometri di rete, dei quali 30 nel bacino 4, 5 chilometri nel bacino 6, 7 chilometri nel bacino 19 e 4 chilometri nel bacino 27.

Nei prossimi mesi partiranno i lavori anche in altri 6 bacini: il numero 35 nel Basso Sulcis, il numero 37 (Monastir, Nuraminis, San Sperate, Sestu e Ussana), il numero 26 in Trexenta, il numero 10 (Alà dei Sardi, Orune, Osidda, Anela, Benetutti, Bitti, Nule e Onanì), il numero 11 in Baronia e il numero 15 (Dorgali, Galtellì, Irgoli, Loculi, Onifaie e Orosei).

Inoltre, altri tre bacini, ovvero il 7 (Cargeghe, Ittiri, Muros, Ossi, Putifigari, Tissi, Uri e Usini), il 9 (Berchidda, Ittireddu, Ozieri, Tula) e il 22 in Ogliastra (Arzana, Bari Sardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Escalaplano, Lanusei, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Ussassai, Villagrande Strisaili) sono già completati e saranno gestiti da Italgas.


Leggi anche

Un combustibile interamente sostenibile e anche certificato. È il biogas prodotto nell’impianto di Sant’Agata Bolognese di HERAmbiente Spa per il quale l’azienda ha ottenuto la certificazione da Bureau Veritas secondo lo Schema nazionale di certificazione dei biocarburanti e dei bioliquidi, che garantisce la tracciabilità dell’intero processo. Inaugurato lo scorso ottobre, l’impianto può produrre fino a 7,5 milioni di tonnellate annue di biogas dal trattamento dei rifiuti …

Leggi tutto…

Entrato in esercizio il cogeneratore che produce energia termica ed elettrica dal biogas generato dal trattamento dei fanghi di depurazione. L’energia ottenuta dall’impianto, che ha una potenza termica di 528 KWT e una potenza elettrica di 404 KWE, viene poi interamente utilizzata per alimentare il processo dei reflui, abbattendo i costi energetici dell’azienda…

Leggi tutto…

I consigli di amministrazione delle due realtà hanno approvato il progetto di fusione che vedrà l’incorporazione in Ascopiave della società che gestisce la distribuzione gas in 32 comuni della provincia di Bergamo. L’operazione, che sarà conclusa entro il primo semestre di quest’anno, consolida la presenza del Gruppo Ascopiave in Lombardia …

Leggi tutto…

L’infrastruttura, che si estende per 75 chilometri, consentirà di fornire il servizio di distribuzione gas a oltre 35.000 cittadini della fascia jonica della provincia di Messina. Progettata e realizzata da Fin Consorzio, è stata voluta da un raggruppamento che comprende 14 comuni dell’area che per la sua realizzazione hanno investito oltre 120 milioni di euro…

Leggi tutto…

Le opere, da tanto attese, saranno concluse entro marzo e interessano le frazioni di San Ginese di Compito e Castelvecchio di Compito del comune in provincia di Lucca. Nel primo caso l’azienda poserà circa 3,5 chilometri di nuove condotte, con un investimento di 700.000 euro, nel secondo 2,5 chilometri di nuove tubazioni con un investimento di 300.000 euro…

Leggi tutto…