Teleriscaldamento Piancastagnaio

Proseguono i lavori per il teleriscaldamento geotermico di Piancastagnaio

Vanno avanti a pieno ritmo i lavori per realizzare la rete di teleriscaldamento a servizio di Piancastagnaio, in provincia di Siena. Lavori che interessano il primo lotto dell’infrastruttura che distribuirà il calore, prodotto con l’energia geotermica generata in una delle nove centrali di Enel Green Power in provincia di Siena, nel centro abitato del comune dell’Amiata. Un’opera del valore di 8 milioni di euro portata avanti da Ges (Geo Energy Service), società con sede a Pomarance specializzata negli impianti di teleriscaldamento, nel cui capitale sono presenti, oltre Piancastagnaio, anche altri comuni geotermici toscani.

L’intervento è partito nella primavera dello scorso anno e ha l’obiettivo di aggiungere un ulteriore tassello al sistema di teleriscaldamento del territorio di Piancastagnaio. Il comune, infatti, è già servito da due reti, entrambe alimentate con calore geotermico. La prima è stata inaugurata nel 2017 a servizio dell’area artigianale de “La Rota”. Fin dall’inizio ha permesso di riscaldare in modo efficiente tramite una fonte rinnovabile 43.000 metri cubi di ambienti. La seconda, invece, serve il centro abitato di Casa del Corto ed è entrata in funzione a novembre dello scorso anno. Rete quest’ultima che, secondo le stime fornite da Enel Green Power, consente ai cittadini di risparmiare fino al 50% dei costi relativi al riscaldamento e alla produzione dell’acqua calda, rispetto alle tradizionali soluzioni per il riscaldamento degli ambienti. Con in più notevoli vantaggi anche sotto il profilo della qualità dell’aria, evitando ogni anno l’emissione di 2.600 tonnellate di CO2 e l’importazione di circa 1.000 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep). Benefici che l’amministrazione comunale e Ges vogliono ora assicurare anche al centro storico di Piancastagnaio.

 

Credit Foto: Marco Conti e amiatanews


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