Risultati in crescita per Snam nel 2019

Risultati positivi su tutti i fronti per Snam lo scorso anno. Lo dicono i numeri del bilancio 2019, appena approvato dal Consiglio di amministrazione della società, riunitosi sotto la presidenza di Luca Dal Fabbro.

La società ha chiuso lo scorso esercizio con ricavi totali pari a 2,6 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto ai 2,59 miliardi ottenuti l’anno precedente. Un aumento dovuto ai maggiori ricavi regolati, in crescita di 62 milioni di euro, attribuibili sostanzialmente al business del trasporto di gas. A crescere è anche il margine operativo lordo, salito del 3,5%, passando da 2,1 miliardi a 2,17 miliardi di euro, grazie all’aumento dei ricavi e al controllo dei costi operativi. Così come l’utile netto, pari a 1,09 miliardi di euro, in aumento dell’8,2% rispetto agli 1,01 miliardi del 2018.

Investimenti per innovazione e transizione energetica

Ma il 2019 è stato anche un anno importante per gli investimenti, pari a 963 milioni di euro, dei quali 172 milioni di euro dedicati all’innovazione e alla transizione energetica, attraverso il progetto SnamTec che punta a creare l’azienda energetica del futuro. Campi questi ultimi nei quali continuerà a riversarsi l’impegno della società anche nei prossimi anni. 

Ma la mole degli investimenti crescerà ancora nel prossimo futuro. La società ha infatti previsto un incremento degli investimenti per il periodo 2019-2023. Grazie al maggior contributo dei nuovi business della transizione energetica e all’incremento degli investimenti in sostituzioni, Snam ha pianificato di investire 6,5 miliardi di euro, ossia quasi il 14% in più rispetto al piano 2018-2022.

 

Snam sempre più green

«Il 2019 è stato per Snam un anno di forte accelerazione sulla transizione energetica: abbiamo sperimentato, tra i primi al mondo, l’immissione di idrogeno nella nostra rete di trasmissione, abbiamo inoltre destinato più del 20% degli investimenti del piano al 2023 all’innovazione e ai nuovi business nell’efficienza energetica, mobilità sostenibile e biometano, anche grazie alle recenti acquisizioni – ha commentato Marco Alverà, amministratore delegato di Snam -. Abbiamo lanciato nuovi standard per l’acquisto di materiali che renderanno la rete Snam “hydrogen ready”, garantendo alle nostre infrastrutture un ruolo sempre più centrale nel percorso di decarbonizzazione».

E quello della sostenibilità ambientale è un altro importante fronte al centro dell’attenzione della società, che si è posta l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle sue attività per oltre il 40% al 2030.

Un percorso che la società continuerà a supportare con importanti risorse.


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