Si apre il primo cantiere REDTOP


Lo scorso 18 marzo Saint-Gobain Pam Italia ha organizzato, in collaborazione con Veritas S.p.a, Ordine Ingegneri della Provincia di Venezia e Federazione Ingegneri Veneziani, un convegno dedicato alle Linee Guida per la realizzazione di fognature in ghisa sferoidale. Un’occasione interessante a cui hanno partecipato numerose realtà locali. In particolare, durante il convegno, gli ingegneri di Saint-Gobain PAM Italia, Alessandro Giusto e Gino Serafini del Servizio Tecnico Commerciale, hanno colto l’opportunità per presentare l’ultimo nato in casa Saint-Gobain: il REDTOP.

La tubazione, nata da una specifica esigenza del mercato per le reti fognarie in pressione, si affianca all’ormai ampiamente sperimentato BLUTOP, utilizzato nelle reti idriche. Ora, a meno di un mese dalla sua presentazione ufficiale, il tubo REDTOP viene applicato in cantiere ed esattamente a Lonato in provincia di Brescia dove Garda Uno S.p.A. ha deciso di utilizzarlo.

Siamo andati a seguire la prima apertura dei lavori intervistando l’Ing. Gianfranco Sinatra, direttore lavori dell’Unità pianificazione e sviluppo di Garda Uno, che ha creduto nel nuovo prodotto e lo ha voluto per la realizzazione di questo cantiere.

Il progetto è un collegamento fognario che riunisce la frazione di Bettola e la rete fognaria del centro di Lonato che poi confluisce nel depuratore Campagna. Si tratta di una condotta in pressione per cui era stata prevista la posa di un tubo in ghisa sferoidale. Una volta passati all’aggiudicazione dei lavori ed individuata l’azienda Saint-Gobain PAM con la quale abbiamo già avuto numerose ottime esperienze per altri tubi simili utilizzati per l’acquedotto, ci è piaciuto aderire alla proposta del REDTOP: un prodotto innovativo che, pur mantenendo costanti le tradizionali garanzie, propone delle performance interessanti. Dopo un’attenta valutazione tecnica è stata ritenuta una valida possibilità per l’esecuzione del lavoro in corso. Concordata questa scelta sia con l’impresa sia con la nostra Direzione Lavori e, ottenuto il benestare di tutti i componenti, abbiamo dato il via ai lavori. Questa è una possibilità di utilizzo che, se risponderà alle nostre aspettative, potrà essere riproposta anche nei prossimi progetti futuri.
Mentre il BLUTOP, destinato al settore acquedottistico, è stato ampiamente usato e sperimentato sia da noi che da molte altre realtà con cui collaboriamo, il REDTOP  viene utilizzato per la prima volta in Italia in questo cantiere. Le caratteristiche comuni che ci sono state illustrate e che oggi verifichiamo sono sostanzialmente: la facilità di posa che offre una migliore produttività in cantiere e un conseguente vantaggio economico, perché concludere i lavori in tempi più brevi non significa solamente meno giornate di lavoro, ma anche minor impatto ambientale e sociale, soprattutto quando i cantieri si trovano almeno in parte in una zona centrale a denso traffico. Se a tutto questo si aggiungono l’impiego di un materiale di pregio, come la ghisa sferoidale, e le garanzie offerte da tanti anni di utilizzo, si può parlare di una valida scelta”.

Alcuni dati tecnici ci sono stati forniti dall’ Ing. Agostino Librandi della Direzione Tecnica di Garda Uno.

Si tratta di una tubazione in pressione di 1200 metri sotto strada asfaltata di cui metà da posarsi in aperta campagna e metà in centro abitato. La velocità di posa e la produzione giornaliera sono i primi elementi che ho potuto constatare. La cadenza di posa è di circa  100/110 metri lineari al giorno. Questo è certamente un vantaggio visto che la caratteristica del REDTOP è consentire una posa manuale, mentre i mezzi meccanici sono stati utilizzati solamente nella fase di scavo. La posa avvenuta manualmente si è resa possibile grazie alla leggerezza delle tubazioni che sono facili da movimentare. Già in questa prima fase possiamo definirci soddisfatti. Ci aspettiamo un rallentamento quando entreremo con il cantiere nel centro abitato: non perché cambiano le caratteristiche della condotta, ma a causa della prevedibile presenza di altri sottoservizi. A fine lavori, dopo il collaudo, avremo la prova che il REDTOP è esattamente quello che ci aspettavamo”.

 

Didascalia foto 1: Da sinistra: Liliana Pedercini, Agostino Librandi e Gianfranco Sinatra;


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