Sicam: nuovi acquedotti in due comuni del mantovano

Proseguono i lavori di Sicam, la società che gestisce il servizio idrico in 21 comuni dell’Alto mantovano. Doterà di reti di distribuzione dell’acqua potabile i comuni di Gazoldo degli Ippoliti e Goito, che ne erano quasi o del tutto privi.

In programma un acquedotto da 3,5 milioni per Gazoldo

Nel primo caso, la società ha programmato l’allaccio all’infrastruttura per il 90% del totale dei circa 3000 abitanti entro la metà del prossimo anno. Il territorio di Gazoldo è infatti del tutto sprovvisto di acquedotto e per la sua costruzione la società ha pianificato un progetto del valore di 3,5 milioni di euro, suddiviso in tre lotti. Il primo, terminato a fine estate dello scorso anno, è costato 1,2 milioni e permesso di realizzare 350 allacciamenti, dando priorità alle scuole e ad altri edifici comunali.

Contributi statali per il progetto

I lavori per il secondo lotto, iniziati a gennaio per un investimento di un milione di euro, sono ora in corso. Lavori che saranno ampliati rispetto al progetto iniziale, grazie a un contributo statale pari a 900.000 euro. Queste risorse permetteranno anche di anticiparne i cantieri e porteranno gli allacciamenti totali a 700. Il terzo lotto, invece, prenderà il via fra circa 3 anni e oltre al completamento dell’allacciamento delle utenze restanti, vedrà interventi nella zona industriale e la realizzazione di una vasca di accumulo per garantire l’affidabilità del servizio anche durante i periodi con consumi elevati.

Anche a Goito completamento della rete entro tre anni

In parallelo procedono i lavori a Goito, dove tutta l’area del paese che sorge alla destra del fiume Mincio è ancora priva di reti di distribuzione. Anche in questo caso l’opera è stata divisa in tre lotti. Il primo è stato completato a gennaio 2018 per un costo di 1,2 milioni e la realizzazione di 300 allacciamenti. Il secondo, per una spesa di un milione, è ora in corso e prevede la realizzazione di altri 300 allacciamenti. Anche a Goito un finanziamento statale di 900.000 euro consentirà di anticipare parte degli interventi previsti nell’ultima fase, con il completamento del collegamento alle utenze delle rimanenti utenze, per le quali occorrerà aspettare però, come nel caso di Gazoldo, circa tre anni.


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