Snam guarda al futuro con il progetto Snamtec

Dare vita all’azienda energetica del futuro. È il nuovo progetto Snamtec, annunciato da Snam lo scorso anno e ora illustrato dall’amministratore delegato della società, Marco Alverà, durante un convegno di Confindustria Energia svoltosi a Roma.

Obiettivo del progetto è accelerare la capacità innovativa della società e dei suoi asset per cogliere tutte le opportunità offerte dall’evoluzione del sistema energetico. Obiettivo ben sintetizzato nel nome, che unisce quello della società all’acronimo “Tec”, Tomorrow’s Energy Company. Uno sforzo per il quale Snam ha previsto investimenti per ben 850 milioni di investimenti in quattro anni, destinati a quattro aree di attività: maggiore efficienza operativa, con il progetto “smart gas” per la manutenzione della rete di trasporto del gas con nuove tecnologie, ricorso a droni e satelliti per il monitoraggio delle infrastrutture, misurazione in tempo reale dell’assetto geologico del territorio, efficienza energetica; riduzione delle emissioni di metano del 25% al 2025; transizione energetica verso fonti pulite e soluzioni sostenibili, con ben 200 milioni di investimenti per lo sviluppo di biometano, mobilità sostenibile, efficienza energetica, analisi degli impatti sulla rete dell’idrogeno e del mix idrogeno-gas naturale, studio di iniziative di power-to-gas; innovazione e al rafforzamento delle competenze distintive.

«Questo progetto poggia su quattro pilastri: efficienza energetica, tecnologia, mobilità sostenibile e gas rinnovabile – ha spiegato Marco Alverà –. È una sorta di Snam 4.0. La nostra rete sta diventando sempre più un network di energia sostenibile. E con il lavoro di Fondazione Snam, diventa anche una rete virtuale per un rapporto con il territorio fondato sul dialogo e sulla trasparenza. Una rete di idee per mettere in contatto tutti gli stakeholder e agire facendo sistema».


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