Snam potenzia la rete di trasporto gas nel modenese


L’ammodernamento e la razionalizzazione dell’assetto della rete regionale del trasporto del gas naturale nella provincia di Modena per migliorare l’efficienza della fornitura locale di gas e garantire il rispetto degli standard di sicurezza e affidabilità. È l’obiettivo dell’intervento progettato da Snam Rete Gas sui territori dei comuni di Modena, Soliera e Carpi.
Nell’ambito delle opere necessarie per il mantenimento della rete di trasporto gas esistente e per l’eventuale potenziamento in funzione dei fabbisogni di gas previsti, in vista dell’entrata in esercizio del nuovo metanodotto Poggio Renatico-Cremona, Snam ha programmato il completamento della sostituzione del gasdotto Minerbio–Cremona con nuovi collegamenti di diametro maggiore, per una distribuzione più veloce, funzionale ai punti di consegna, e con la dismissione dei tratti non più necessari.
L’intervento sul territorio della provincia di Modena consiste nella realizzazione del Metanodotto potenziamento allacciamento Comune di Soliera, per una lunghezza complessiva di circa un chilometro e mezzo, con relativi collegamenti alle utenze esistenti, e nella dismissione di un tratto del gasdotto Minerbio-Cremona per circa 5,7 km e dei ricollegamenti esistenti. Le condutture di nuova generazione consentiranno la piantumazione anche nella fascia finora considerata di rispetto: l’impatto sul territorio sarà quindi decisamente più contenuto.
L’intervento consiste nella realizzazione dell’ultimo tratto di un più ampio piano di riqualificazione che ha visto coinvolti negli anni scorsi i territori modenesi e che renderà ora possibile la rimozione delle condutture precedenti.

snam.slide


Leggi anche

La città costiera sarà il primo grande centro della Sardegna raggiunto dal metano. I lavori prenderanno il via a settembre e costituiranno anche un modello operativo per procedere nei prossimi anni alla conversione al gas naturale di altre grandi città, tra le quali Cagliari. La rete sarà digitalizzata e predisposta per accogliere anche i gas rinnovabili….

Leggi tutto…

I lavori interessano un’ampia area a ovest del centro abitato e prevedono la posa di circa un chilometro di nuove condotte con un investimento di 60.000 euro. La loro conclusione permetterà di raggiungere con il servizio di distribuzione il 98% della cittadina in provincia di Teramo. Intento la società porta avanti anche un programma di opere finalizzato ad ammodernare le tratte più datate della rete….

Leggi tutto…

L’impianto, dove vengono trattati i rifiuti organici dell’Alto Adige, attualmente produce biogas utilizzato per la produzione di energia termica ed elettrica. Quest’ultima però sfruttata solo in piccola parte, in quanto il sito è troppo distante da agglomerati urbani e reti di teleriscaldamento. Da qui la decisione della Provincia di Bolzano di ottimizzare l’impianto producendo biometano da immettere nell’infrastruttura gas….

Leggi tutto…

La struttura sorgerà nella storica sede del Gruppo, in corso Regina Margherita, e sarà realizzata con un investimento di 35 milioni di euro. Sarà un centro tutto proiettato nel futuro, dove si svilupperanno studi e ricerche sui gas rinnovabili, sulla sicurezza informatica e create nuove competenze digitali. Il progetto, che sarà concluso entro il 2026, prevede una riqualificazione complessiva dell’area, con la creazione anche di nuovi spazi verdi….

Leggi tutto…

Siglato l’accordo con Veolia per rilevare dal Gruppo francese alcune società attive nel ciclo idrico nel Lazio, in Campania e in Sicilia. L’operazione del valore di 115 milioni riguarda le holding Acqua, Idrosicilia e Idrolatina e le società operative Siciliacque, Acqualatina e Acqua Campania. Italgas intende così diventare punto di riferimento anche nel ciclo idrico, spingendo sulla digitalizzazione delle reti ed efficienza energetica….

Leggi tutto…