sostenibilità

Sostenibili e resilienti nell’anno del Covid

In questo documento raccontiamo come stiamo contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 (SDG) attraverso i positivi risultati che abbiamo raggiunto – spiega il presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba -: risposte concrete alle importanti sfide che il nostro territorio si trova ad affrontare. Viviamo il Bilancio di sostenibilità come un processo continuo e non come un semplice documento da aggiornare anno per anno”.

Guarda il Bilancio 2020 di Acque Bresciane

 

Il piano di sostenibilità 2045

Tra le principali novità nel 2020 riportate nel Bilancio troviamo l’approvazione del Piano di sostenibilità 2045. Il piano individua gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite come strumento di supporto nell’affrontare le grandi sfide globali come il cambiamento climatico.

Clicca qui per scaricare il Piano di sostenibilità 2045

A tal proposito sono stati individuati singoli obiettivi e relativi target da associare a ciascuno dei 9 macro obiettivi di sostenibilità inseriti nel piano industriale al 2045.

Scopri i 9 macro obiettivi di sostenibilità

 

I temi prioritari sono stati individuati dalla funzione Sostenibilità coinvolgendo gli stakeholders interni ed esterni. Un focus particolare sui giovani e con il supporto e la verifica indipendente della Open University.

L’analisi ha fatto emergere aspetti come:

  • la sicurezza dell’acqua
  • la riduzione delle perdite
  • l’educazione contro lo spreco d’acqua
  • il miglioramento quali-quantitativo nella depurazione delle acque
  • la riduzione delle emissioni e dei consumi energetici
  • la sicurezza sul lavoro
  • la comunicazione trasparente e chiara
  • l’etica e integrità dell’impresa.
     
L’aspetto economico

Sul versante economico durante il 2020, abbiamo contabilizzato investimenti pari a 30.155.651 euro, con un + 24,3% rispetto al 2019. Il valore medio degli investimenti per abitante nelle aree gestite si attesta a 60,17 euro per abitante servito da acquedotto rispetto ai 50,56 euro abitante del 2019, ben superiore alla media italiana di 44,6 euro.
 

Un ruolo decisivo ha avuto l’innovazione di processo, perseguita introducendo nuove tecnologie.

Acque Bresciane investe quotidianamente nello sviluppo tecnologico e nella ricerca di strumenti che permettono di gestire il Servizio Idrico Integrato in maniera più efficiente e sostenibile.

Nel 2020 al via le sperimentazioni con l’installazione di oltre 1.100 contatori smart metering – IoT, per rilevare i consumi in maniera automatica e in continuo. Testata la tecnologia Kando per il rilevamento degli scarichi inquinanti nella rete fognaria, che grazie ai big data e alla tecnologia IoT controlla gli scarichi delle attività produttive in tempo reale per prevenire problemi agli impianti di depurazione.

In collaborazione con Water Alliance Acque Bresciane ha introdotto il WebGis. Da giugno sarà accessibile a tecnici comunali e professionisti del settore dal sito aziendale. Il software che consente di visualizzare i dati cartografici georeferenziati relativamente alle reti e agli impianti in gestione.  

Nel 2020 è anche stato completato il nuovo sistema SCADA sia per l’area Est sia per l’area Ovest. Con l’installazione di nuovi sistemi periferici di telecontrollo degli impianti gestiti. Sono state posizionate 761 periferiche, superando così le oltre 2.100 in tre anni, periferiche che permettono di controllare gli impianti a livello di telemetria, supervisione, telegestione e teleallarme.

Infine sono proseguiti gli investimenti relativi alla distrettualizzazione delle reti, grazie al software Demand Driven Distribution (DDD). L’obiettivo di suddividere fisicamente le reti in distretti di dimensioni inferiori all’intera rete comunale è quello di poter verificare, grazie a sistemi di monitoraggio delle pressioni, le perdite del sistema utili a ridurre i consumi energetici.


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