Teleriscaldamento ad Alessandria: in primavera i primi lavori


Prenderanno il via nella primavera del prossimo anno i lavori per la realizzazione della nuova rete di teleriscaldamento di Alessandria. Il progetto della nuova infrastruttura, che sarà costruita e gestita da Telenergia, società nata dalla partnership tra Egea Produzioni e Teleriscaldamento e la multiutility Amag, prevede la costruzione di una rete dell’estensione di 62 chilometri che, a regime, fornirà calore a circa 800 edifici, tra i quali tutte le utenze comunali.
Ad alimentare la rete due centrali di cogenerazione, realizzate in due fasi temporali diverse, che utilizzeranno esclusivamente gas naturale integrato da fonti di energia rinnovabili.
La prima sorgerà nella zona Sud della città, nello specifico nel quartiere Europa, e sarà costituita da due cogeneratori, uno di potenza elettrica di circa 4,4 MWe e potenza termica cogenerata di circa 4,3 MWt, l’altro di potenza elettrica di circa 1,2 MWe e potenza termica cogenerata di circa 1,2 MWt, da due caldaie di potenza termica di 8 MWt, una caldaia di potenza termica di 18 MWt, una batteria di pompe di calore di potenza termica resa pari a circa 1,8 MWt, un impianto solare termico da 400 kWt e un sistema di accumulo dell’acqua di teleriscaldamento, costituito da due serbatoi, ognuno con una capacità di 500 metri cubi. Questa centrale fornirà calore ed elettricità sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 67.000 utenti.
La seconda centrale sorgerà, invece, nella zona Nord, in un’area utilizzata da Amag Ambiente come deposito cassonetti.
La realizzazione dell’intera infrastruttura richiederà circa 6 anni di lavori e un investimento intorno ai 90 milioni di euro. Una volta interamente a regime, il sistema garantirà una sostanziale riduzione di emissioni di CO2 e delle emissioni di NOx in atmosfera, stimate, rispettivamente, del 22 e 17%. Ad Alessandria è già attiva, dal 2014, una rete di teleriscaldamento, ma solo a servizio dei 6000 abitanti del quartiere Cristo, realizzata con un investimento di quasi 10 milioni di euro da Alessandria Calore, società ora controllata dalla holding Tlrnet, nata dalla partnership tra il Gruppo Egea e il fondo britannico iCon Infrastructure.


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