Terna: chiesta l’autorizzazione per la tratta Ovest del Tyrrhenian Link

Terna ha presentato al Ministero della Transizione Ecologica la richiesta di autorizzazione alla costruzione e all’esercizio della tratta Ovest del Tyrrhenian Link. Si tratta della parte di infrastruttura che collegherà Sicilia e Sardegna. L’invio della richiesta rappresenta un altro importante passo avanti per la realizzazione dell’opera. E segue l’avvio, lo scorso novembre, del procedimento autorizzativo del tratto tra Sicilia e Campania (ramo Est).
 

Un’opera strategica per il Paese

Il Tyrrhenian Link è un’opera strategica per il sistema elettrico italiano. Un progetto all’avanguardia che prevede la realizzazione di due linee elettriche sottomarine da 1000 MW ciascuna in corrente continua. Una linea collegherà la Campania alla Sicilia e l’altra la Sicilia alla Sardegna. L’infrastruttura nel complesso avrà una lunghezza di 950 chilometri e sarà realizzata con un investimento di 3,7 miliardi di euro, coinvolgendo circa 250 imprese. L’opera sarà a regime nella sua interezza nel 2028, ma il primo cavo, relativo al ramo Est, sarà operativo già dalla fine del 2025
 

I benefici

L’opera consentirà:

  1. una maggiore capacità di scambio tra le zone di mercato
  2. un più efficace utilizzo dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili.

Inoltre, avrà un ruolo decisivo nel miglioramento dell’affidabilità della rete, contribuendo alla sicurezza e all’adeguatezza del sistema elettrico a fronte del decommissioning degli impianti a carbone e degli impianti a olio più obsoleti e a maggior impatto ambientale.
 

Il progetto

Tornando alla tratta Ovest, per la Sardegna l’approdo del cavo sottomarino sarà a Terra Mala (Cagliari). Dal punto di approdo verranno installati cavi per circa 30 km fino ad arrivare a Selargius, dove sarà realizzata la stazione di conversione. Il percorso passerà per strade già esistenti così da lasciare intatti ambiente e paesaggio. Anche la stazione di conversione sarà realizzata nell’area adiacente alla già esistente stazione elettrica.

In Sicilia, invece, i cavi sottomarini approderanno a Fiumetorto. Da qui i cavi interrati percorreranno un tracciato di 7 km fino a Termini Imerese, in contrada Caracoli, dove sorgerà la nuova stazione di conversione.
 

Progettazione partecipata

Per lo sviluppo dell’opera Terna, come ormai da tempo, ha adottato la prassi della progettazione partecipata. In questo modo sono stati coinvolti attivamente e pubblicamente tutti i soggetti interessati (amministrazioni comunali e regionali, associazioni di categoria ed enti locali, cittadini e imprese) fin dalle fasi iniziali di definizione e pianificazione degli interventi. Questo confronto ha permesso di individuare le soluzioni localizzative delle stazioni di conversione e del tracciato dei cavi interrati in piena concordia con chi vive nel territorio.

 


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