Un approccio sinergico per la digitalizzazione della filiera idrica

Abbiamo da pochi giorni celebrato la Giornata Mondiale della Terra, un’occasione per riflettere sull’importanza della conservazione del nostro pianeta. Cosa possiamo fare nel concreto per avere un presente sostenibile e offrire un futuro migliore alle nuove generazioni?

Un impegno reale è rappresentato dalla gestione consapevole delle nostre risorse idriche: l’acqua non è solo una risorsa preziosa, ma è anche limitata. Per questo, la gestione efficiente delle reti non può essere più rimandata. Questo significa in primis ridurre gli sprechi, grazie ad attività come il monitoraggio di tutti quei difetti della rete che causano dispersioni.

È fondamentale però che l’impegno concreto nei confronti del nostro pianeta generi anche risultati economicamente vantaggiosi per le aziende stesse.

Le aziende più virtuose si stanno orientando verso un’automazione dei processi, grazie anche alla spinta che gli Enti istituzionali hanno dato a una maggiore consapevolezza sui nuovi modelli di comportamento e sulle mutate abitudini di consumo. Proprio in questo contesto, la digitalizzazione rappresenta un obiettivo nazionale di primaria importanza e occupa un posto rilevante all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, oltre a interessare il Piano Nazionale Transizione 4.0 che prevede il potenziamento e l’accelerazione delle agevolazioni a fronte di investimenti orientati alla transizione digitale.

Il gestore del ciclo idrico, impegnato nella governance di ambiti ben differenziati, deve dotarsi di tecnologie digitali applicate ai diversi contesti. In particolare, un ruolo di rilievo è giocato dalle attività di misura che, a partire dalla prima sperimentazione avviata nel 2013, occupano un posto di primo piano nel quadro strategico corrente.

Ecco perché un approccio sinergico di condivisione di sistemi e informazioni tra le diverse aree di business rappresenta un elemento chiave per potenziare il percorso di trasformazione verso la digital water.

Il Gruppo Fiorentini propone prodotti e servizi sinergicamente integrati, che massimizzano performance ed efficienza a completo beneficio della collettività. L’esperienza nel settore, applicata nei diversi ambiti gestionali, viene messa a disposizione del Gestore grazie alle soluzioni integrate di Pietro Fiorentini, Fast, Terranova e Arcoda.

La proposta dal Gruppo Pietro Fiorentini è una nuova filiera del valore in grado di offrire soluzioni hardware e software per il controllo completo delle reti idriche in qualunque fase del processo, evitando i problemi di sovrapposizione e integrazione che possono sorgere quando ci si affida a partner non integrati, studiando al contempo anche soluzioni customizzate in base alle necessità specifiche.

 

Leader europeo nello smart metering applicato al settore del gas. Porta al servizio idrico oltre 80 anni di esperienza e un’offerta completa per la misura dell’acqua finalizzata al monitoraggio e alla riduzione dei consumi, limitando sprechi e inefficienze della rete. 
 

Fast offre know-how e tecnologie smart, anche con Intelligenza Artificiale, per il controllo completo delle reti idriche in ogni fase del processo: hardware per la regolazione di flusso e pressione delle reti e software sviluppati per la telegestione grazie alla tecnologia IoT e ai sistemi di analisi dei dati.

 



Terranova
è un partner tecnologico abilitante alla trasformazione digitale dei processi core delle utility del servizio idrico. Sviluppa soluzioni software innovative per la governance della trasformazione digitale, garantendo la compliance normativa.

 

Arcoda sviluppa soluzioni specifiche per i gestori di rete, fornendo applicazioni per condividere sullo smartphone degli operatori in campo le informazioni necessarie agli interventi, anche sfruttando le più moderne applicazioni di realtà aumentata 

 

L’obiettivo del Gruppo Pietro Fiorentini è automatizzare i processi legati alla gestione delle reti idriche attraverso la digitalizzazione al fine di ottimizzare risorse, investimenti e gestione dei dati, conseguendo così non solo un importante risultato in termini di business per le aziende, ma soprattutto un vantaggio sociale per la comunità.

 


 

 


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