Una Newco per il recupero della risorsa idrica

Il recupero delle perdite di rete è una priorità per Acquedotto Pugliese S.p.A. La costituzione di una NEWCO, una società per la ricerca e il recupero della risorsa idrica, aperta al coinvolgimento di partner terzi, mira a ridurre questa criticità.

La NEWCO sarà controllata da AQP, società interamente pubblica gestore del servizio idrico integrato pugliese, che avrà il primato sulla governance.

Il partner industriale sarà selezionato attraverso una gara, che dopo una fase di qualificazione prevederà lo studio della rete AQP da parte dei partecipanti alla selezione con presentazione di un piano economico finanziario sostenibile e garanzie finanziarie dello stesso. La scelta avverrà sulla base della qualità dell’apporto tecnologico, progettuale, gestionale, finanziario.

La risorsa idrica va tutelata sia per migliorare la qualità dell’ambiente, sia per offrire un servizio di qualità e di disponibilità da offrire alle richieste dei clienti. Questo il fulcro della conferenza stampa tenutasi martedì 26 Novembre presso AQP dal Presidente Simeone di Cagno Abbrescia, dall’Amministratore delegato, Nicola De Sanctis, e dal Consigliere d’amministrazione Luca Perfetti.

Trattasi di interventi mirati per conseguire la distrettualizzazione, il controllo delle pressioni e il monitoraggio delle grandezze idrauliche nelle reti idriche del territorio servito da Acquedotto Pugliese con la sostituzione dei tronchi vetusti e deteriorati, nonché a fornire nuova tecnologia di controllo globale delle reti mediante sensori di nuova generazione. La scelta della Newco renderà sistematico il ricorso agli interventi straordinari già effettuati con due commesse denominate Risanamento Reti 1 e 2 che hanno consentito, nell’ultimo decennio, insieme al diverso approccio gestionale derivato, il recupero di circa 35Mmc/anno di risorsa idrica.

È in fase di affidamento, per la realizzazione delle opere, una ulteriore commessa, denominata Risanamento Reti 3 (con un investimento pari a 80 Milioni di €) che, vede coinvolte le reti di 21 Comuni pugliesi. L’intervento ridurrà le perdite di ulteriori 14 Mmc/anno al 2023. Tale obiettivo verrà concretizzato attraverso la suddivisione dei sistemi distributivi in distretti, nonché attraverso la sostituzione di circa il 9% della lunghezza dei tronchi esistenti.

La Newco provvederà a realizzare gli interventi in ulteriori 94 Comuni pugliesi critici dal punto di vista delle perdite idriche nel comparto distributivo cittadino, diminuendo le perdite idriche di circa il 5% all’anno. L’investimento complessivo di 637 milioni di euro servirà per suddividere i sistemi distributivi in distretti, migliorare la tecnologia avanzata di gestione della risorsa nonché per sostituire circa 1600 chilometri di rete.

L’iniziativa prevede che i lavori sulla rete siano appaltati all’esterno. Sarà assicurato al sistema delle imprese, anche locali, di poter partecipare alle gare. In tal modo AQP si pone sempre più come azienda che promuove lavoro e sviluppo nel territorio.

Gli obiettivi che ci poniamo con la NEWCO, la costituzione di una Società per la Ricerca e la Riduzione delle Perdite in Rete, per quanto ambiziosi, – ha dichiarato il Presidente di AQP Simeone di Cagno Abbresciasono del tutto realistici. Abbiamo inteso potenziare un settore di attività sul quale siamo concentrati, con successo, da tempo. La vetustà e la dimensione della rete ci impegna ad effettuare scelte mirate ed intensive. Il prossimo decennio sarà strategico per far fronte alle perdite di rete. Si tratterà di dare un impulso determinante verso la loro riduzione, un contributo diretto in difesa dell’acqua, risorsa tanto preziosa e necessaria, e dell’ambiente”.

 “AQP in questi anni ha rafforzato la propria organizzazione conseguendo così importanti passi in avanti nel campo della gestione, come testimoniano l’incremento considerevole delle progettazioni e degli appalti conseguiti nell’anno. Si tratta ora di ulteriormente accrescere le attività e competenze, nel tema rilevantissimo della gestione della risorsa idrica, individuando – con gara pubblica –partner in grado di apportare le tecnologie più avanzate, che cooperino attivamente nella progettazione e nella realizzazione degli interventi fisici sulla rete e nella gestione degli appalti – ha dichiarato l’Amministratore delegato di AQP Nicola De Sanctis. Ci attendiamo di attingere alle più avanzate tecnologie presenti sul mercato, per ottenere risultati straordinari nella salvaguardia delle risorse ambientali e nella qualità del servizio al cliente. L’Acquedotto più grande d’Europa si candida ad essere anche il più tecnologicamente avanzato”.


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