Una nuova centrale per il teleriscaldamento di Merano

Partiranno a breve i lavori per la costruzione di una centrale a biomasse a servizio del sistema di teleriscaldamento di Merano. Il nuovo impianto di Alperia, l’utility energetica dell’Alto Adige, sarà costituita da un generatore con una potenza di 8 MW che potrà produrre fino a 27.000 MWh di energia termica ogni anno, una quantità di calore sufficiente a scaldare circa 2500 appartamenti di 100 metri quadrati. Sarà anche dotata di un generatore a metano, che entrerà in funzione nel caso dovessero essere effettuare riparazioni al generatore a biomasse.

Secondo programma, la centrale dovrebbe essere completata ed entrare in funzione per il prossimo anno. Sarà alimentata con biomasse proveniente da boschi coltivati in modo sostenibile, permettendo di risparmiare ogni anno circa 5500 tonnellate di CO2 e offrendo un fondamentale contributo a raggiungere gli obiettivi che il Comune di Merano si è prefissato nella tutela del clima. La centrale, inoltre, sarà dotata di diverse soluzioni tecnologiche all’avanguardia per ridurre al minimo le emissioni di polveri fini e ossidi di azoto.

L’energia termica generata dal nuovo impianto consentirà inoltre di ampliare l’attuale rete di distribuzione del calore e di estendere il servizio di teleriscaldamento a ulteriori porzioni di città. L’attuale rete, costruita a partire dal 2006, si sviluppa oggi per circa 40 chilometri, servendo oltre 5100 nuclei famigliari e 473 aziende ed edifici pubblici. È alimentata da 4 generatori a cogenerazione, uno dei quali situato presso lo stabilimento di Memc, funzionante grazie al recupero del calore impiegato per la produzione di silicio. Secondo le stime dei tecnici, grazie a questa rete, vengono immesse annualmente nell’aria 8800 tonnellate di CO2 in meno rispetto al 2006.


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